Cronaca

Sciopero CUB in Alitalia: volantinaggi a Pontedera e Pisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Volantinaggi all'ospedale e al comune di Pontedera, al comune di Pisa, alle agenzie fiscali e alle asl, nei piccoli comuni, si è sviluppata anche a Pisa e Provincia la giornata di mobilitazione promossa dal Sindacato Generale di Base e dalla Confederazione Unitaria di Base.

Antonio Piro e Federico Giusti del Sindacato Generale di Base tengono a precisare che il 19 gennaio è stata anche la giornata di sciopero negli areoporti contro il piano del Ministro Calenda per Alitalia che i sindacalisti accusano di aver sponsorizzato la definizione di un Bando di vendita che smembra Alitalia a partire dalla cancellazione del settore informatico e dalla imminente esternalizzazione delle attività amministrative, nonchè dalla sospensione in Cigs nella Compagnia di Bandiera dapprima di 1400 lavoratori f.t.e. fino a ottobre 2017, divenuti poi 1600 dipendenti f.t.e. fino ad aprile 2018 (..un taglio sottoscritto dagli altri sindacati che hanno tradito il voto referendario) e senza dimenticare le centinaia di precari lasciati a casa dopo 60 mesi di servizio e che devono tornare a lavorare

Quella di oggi è solo la prima giornata di mobilitazione di tutto il Pubblico Impiego contro la vergognosa trattativa che si sta consumando a Roma tra sindacati complici e Aran per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti. Aumenti risibili che non recuperano il valore d'acquisto perso in 8 anni di blocco contrattuale. Aumenti che partiranno a regime solo dal 2018. Mentre assistiamo alla capitolazione dei sindacati che, per garantirsi distacchi sindacali, permessi retribuiti e gestione dei Fondi Pensione e Sanità Privata, hanno svenduto la classe lavoratrice ai padroni e al Governo, il sindacalismo di base e conflittuale scende in piazza per sensibilizzare l'opinione pubblica e i lavoratori.

I Governi succedutisi negli anni hanno tagliato indiscriminatamente posti di lavoro e servizi pubblici. Il blocco delle assunzioni, i tagli lineari ai bilanci degli enti locali e della sanità stanno mettendo in ginocchio un patrimonio di professionalità e di specialità, per darli in pasto ai privati.

CUB, SGB, unitamente a Si Cobas, Usi Ait, Slai Cobas e Pubblico Impiego in Movimento scendono oggi in molte piazze del paese per dire:

  • basta alle elemosine contrattuali, vogliamo aumenti veri e con gli arretrati dal 2010; vogliamo l'introduzione della 14^ mensilità e il ripristino degli scatti di anzianità !
  • basta al blocco delle assunzioni, vogliamo che i servizi rimangano pubblici e gratuiti!
  • basta all'accanimento perpretato in questi anni da leggi che di fatto impediscono il diritto alla malattia, ad avere degli orari certi di lavoro; vogliamo il diritto ad accedere alla pensione a 60 anni di età o con 35 anni di contributi, vogliamo sanità e previdenza pubbliche, vogliamo la liquidazione del TFR e TFS al momento della cessazione e non dopo 24 mesi!

La mobilitazione dei dipendenti pubblici continua il  26 gennaio davanti ai posti di lavoro della Funzione Pubblica: Ministeri, Parastato, Agenzie Fiscali, Inps, Inail ecc. per costruire lo sciopero generale e unitario di tutto il Pubblico Impiego. Anche a Pisa e provincia si annuncia una seconda iniziativa il 26 gennaio.

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