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Immagine di archivio

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Sciopero generale per il 23 ottobre: possibili disagi

L'Associazione Sindacale Cub ha lanciato la mobilitazione per tutti i settori pubblici e privati

E' stato proclamato uno sciopero nazionale per l'intera giornata di venerdì 23 ottobre indetto dall’Associazione Sindacale Cub e rivolto a tutti i profili di comparto e dirigenza. Il sindacato si mobilita per "garantire un lavoro stabile e tutelato; per aumentare salari, redditi, diritti e welfare". In particolare chiede "l'aumento di salari e pensioni, ammortizzatori sociali per tutti, riduzione degli orari a parità di salario, pensione a 60 anni o 35 anni di contributi". Poi a livello generale "occupazione stabile, investimenti per la sanità pubblica, per il personale della scuola e la cura del territorio", per "aumentare l'edilizia pubblica, un tetto per gli affitti privati e blocco degli sfratti", infine per "cittadinanza e pari diritti agli immigrati" e "meno tasse".

Cosa è previsto per autobus e treni

Comparto sanitario

Per questo l’Azienda Usl Toscana nord ovest si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i 'servizi minimi essenziali' comprendono:

- il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
- servizi di assistenza domiciliare;
- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
- vigilanza veterinaria;
- attività di protezione civile;
- attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
- vari.

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