Lavoro: sciopero contro la grande distribuzione il 28 maggio

Previsti in tutta la Toscana presidi e cortei, con l'invito lanciato dai sindacati di non andare a fare la spesa. A Pisa previsto un picchetto itinerante con partenza e ritorno all'Esselunga

Sabato 28 maggio Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto lo sciopero con slogan 'Fuori Tutti, ancora più forte' per le lavoratrici e i lavoratori della Grande Distribuzione Organizzata aderente a Federdistribuzione. Si è rotta infatti la trattativa per la definizione del Contratto Nazionale, "a causa dell'arroganza e delle richieste inaccettabili dell'associazione datoriale" scrivono i sindacati.

"A subirne le conseguenze - spiegano - sono i dipendenti, senza un quadro normativo di riferimento, senza aumenti contrattuali ormai da ottobre 2013, a differenza dei colleghi delle imprese di Confcommercio, e in balia delle decisioni, a volte ricattatorie, delle aziende. Per la terza volta in meno di sette mesi, le lavoratrici e i lavoratori scenderanno in piazza per far sentire la loro protesta, ancora più forte".

In Toscana in ogni provincia sono previsti presidi, cortei e vele in strada davanti ai centri commerciali Esselunga, Ikea, Carrefour, La Rinascente, Coin, Metro, Pam, Panorama, Leroy Merlin, Zara, Penny, Decathlon, Bricoman, Bricocenter, Universosport, Ovs.

La segretaria generale Filcams Cgil Toscana Cinzia Bernardini: "I lavoratori e le lavoratrici del settore interessati in Toscana dallo sciopero sono circa 35mila, guadagnano poco più di 1100 euro se a tempo pieno, ma oltre il 70% degli occupati sono a part time 'involontario', la maggioranza sono donne e molti sono i giovani. Le aziende di Federdistribuzione negando il Contratto Nazionale non rispettano i diritti dei lavoratori, perché per rinnovarlo vogliono peggiorarne norme e regole; sul salario, dopo 30 mesi senza nessun aumento, si vorrebbero liquidare i lavoratori erogando unilateralmente 15 euro! Non possiamo accettare che si rinnovi il Contratto solo se a pagarlo sono i lavoratori. L'appello che facciamo per sabato ai cittadini è di non fare la spesa in quel giorno nelle aziende aderenti a Federdistribuzione, per un consumo rispettoso dei diritti dei lavoratori".

PISA. Itinerario vela: previsto un presidio itinerante, con partenza da Esselunga Pisa e ritorno ad Esselunga Pisa.
Ore 9 Esselunga Pisa, Via Cisanello
Ore 10 Carrefour San Giuliano
Ore 10,15 Metro Ospedaletto
Ore 10,45 Ikea Pisa
Ore 11,30 Pam Fornacette
Ore 12 Panorama Pontedera (con sosta panino)
Alle 14,15 parte il percorso inverso, facendo tutte le varie tappe (di mezz'ora in mezz'ora) fino all'arrivo-ritorno all'Esselunga Pisa per le 16,30 circa

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