Metro, "dall'azienda richieste inaccettabili": sarà sciopero

A proclamare l'agitazione la Filcams Cgil. Lo sciopero nazionale toccherà anche il punto vendita di Pisa

Sarà sciopero alla Metro Cash & Carry. Un'agitazione nazionale che il prossimo 19 aprile coinvolgerà anche lo storico punto vendita di Pisa.

"Dopo decenni di tradizione contrattuale consolidata, Metro non sottoscrive il Contratto Integrativo Aziendale. Sono 4200 i lavoratori coinvolti nei 48 punti vendita presenti nel territorio nazionale, 90 nella sola provincia di Pisa - dichiara Caterina Ballanti, segretaria della Filcams CGIL di Pisa - le richieste poste sul tavolo dall'azienda, che hanno l'unico scopo di comprimere il costo del lavoro, sono per noi assolutamente inaccettabili ed hanno impedito di raggiungere qualsiasi mediazione. Aumento esasperato dei carichi di lavoro, flessibilità selvaggia, riduzione del premio aziendale, aumento degli orari di lavoro. A questo si aggiunge il cinismo disumano con cui Metro negli ultimi mesi ha annunciato a livello nazionale chiusure e licenziamenti". "Di  fronte a questi atti che riteniamo gravissimi - prosegue Ballanti - il 19 aprile è stato proclamato a livello nazionale sciopero per l'intera giornata lavorativa oltre ad un ulteriore pacchetto di 8 ore da organizzarsi a livello territoriale e di magazzino, secondo le modalità ritenute più opportune e da definirsi successivamente".

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