Avr: nuovo sciopero degli addetti alla raccolta dei rifiuti

L'agitazione è in programma per l'11 e il 12 giugno. Al centro della protesta il contratto nazionale con cui sono inquadrati parte dei lavoratori

Foto d'archivio

E' in calendario per i prossimi 11 e 12 giugno un nuovo sciopero degli addetti alla raccolta rifiuti di Avr. E' quanto emerso nei giorni scorsi nel corso della riunione della quarta Commissione consiliare permanente del comune di Pisa. Al centro della seduta "le tutele e le garanzie dei lavoratori di Avr" che svolgono questo servizio per conto di Geofor, con l'audizione dei rappresentanti dei lavoratori di Cobas, Usb e Fp-Cgil.

"E' il sesto sciopero che facciamo su questo tema - hanno spiegato i sindacati. Il problema nasce dal fatto che una parte di questi lavoratori sono inquadrati da anni con il contratto multiservizi, anziché con il legittimo contratto nazionale di settore. A questo si aggiunge il fatto che ad Avr scade il contratto di appalto il 30 giugno e da comunicazione ufficiale dell'amministratore delegato Claudio Nardecchia alle organizzazioni sindacali, l'azienda romana non ha più intenzione di andare avanti con il servizio". Da qui la richiesta dei sindacati al Comune di Pisa, che insieme a Pontedera è socio di maggioranza di Geofor, "di fare leva sulla società affinchè, nella prossima gara per affidare il servizio, sia risolta questa situazione ormai intollerabile e che crea disparità tra lavoratori".

Dopo i sindacati a prendere la parola è stato il tecnico dell'ufficio ambiente del comune di Pisa, Marco Redini. "L'adeguamento del contratto nazionale dei lavoratori - ha detto Redini - potrebbe aver un riflesso sui costi del servizio che, almeno per il comune di Pisa, sarebbe comunque gestibile. E' una questione che deve essere risolta da un punto di vista politico più che tecnico".

E' quindi intervenuto l'amministratore delegato di Avr, Claudio Nardecchia. "Confermo che a partire da luglio Avr non gestirà più il servizio per conto di Geofor. In questa vicenda, pur essendo i datori di lavoro, siamo stati sostanzialmente spettatori. Abbiamo infatti acquisito il contratto nel 2016, assorbendo l’organico che veniva da Cft e Manutencoop, che lo gestivano prima di noi e che applicavano il contratto multiservizi. Abbiamo quindi dato continuità a una situazione che abbiamo trovato".

Infine il sindaco Michele Conti ha spiegato che "la questione è tutta politica. La nomina alle guida di Geofor viene fatta da RetiAmbiente che è una società completamente in mano al PD. Gli organi di Geofor saranno rinnovati dopo l’elezione del sindaco di Pontedera. A quel punto potrà essere nominato un nuovo Cda e lì dovremo lavorare per garantire le soluzioni migliori per azienda e lavoratori. Se per garantire condizioni di lavoro adeguate dovesse essere necessario aumentare di qualche euro la tariffa dei rifiuti, mi assumerò la responsabilità di spiegarlo ai cittadini".

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