Sciopero treni: "Alta adesione in Toscana"

Secondo i dati della Fit-Cisl nella sala controllo e comando della circolazione di Pisa hanno scioperato il 95% dei lavoratori

Adesioni "tra l'85 e il 95%" allo sciopero di 24 ore del personale del settore circolazione di Rfi in Toscana proclamato da Cgil, Cisl e Uil e che si è chiuso alle 21 di venerdì sera. "E' un risultato importante - sottolinea Stefano Boni, segretario generale della Fit-Cisl Toscana - che Rfi non può ignorare. Chiediamo subito un tavolo per verificare e analizzare la situazione organizzativa e un piano di assunzioni di personale per avviare un ricambio generazionale". Secondo i dati della Fit nella sala controllo e comando della circolazione di Campo Marte (Firenze) hanno scioperato l'85% dei lavoratori in servizio, in quella di Pisa il 95%. Praticamente bloccata la linea la Firenze-Pistoia-Viareggio, mentre sulle direttrici per Pisa e per Arezzo si è viaggiato sul 50% di treni soppressi. Registrati ritardi, in alcuni casi anche di 30 minuti, sui Regionali. Regolari invece i treni Alta Velocità.

"E' stato fatto venire personale dalle regioni limitrofe, Lazio e Emilia Romagna, a sostituire i lavoratori in sciopero - denuncia Boni - una scelta grave, per cercare di mitigare il successo dello sciopero. Un successo di cui però Rfi dovrà tenere conto. Attualmente - conclude il segretario Fit - l'età media del personale (circa 500 persone) è di 55 anni. Abbiamo bisogno di assunzioni di circa 50 capi stazioni e di un progetto di ricambio generazionale, per portare l'età media tra i lavoratori intorno ai 45 anni". (Agenzia Dire)

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