Cronaca Centro Storico / Corso Italia

Corso Italia, scoperta la targa in memoria di Zakir: "Pisa città dell'accoglienza"

In occasione della Festa della Toscana, la città della Torre ha voluto ricordare il giovane cameriere ucciso da un tunisino ora latitante che, inspiegabilmente, lo colpì con un pugno. "Non lo dimenticheremo" ha detto il rappresentante della comunità bengalese

Una cerimonia commovente quella di oggi pomeriggio. Una Festa della Toscana 2014 che a Pisa ha avuto un sapore del tutto particolare. Insieme a tanti cittadini di origine bengalese e a tanti cittadini pisani, oltre a tanti rappresentanti delle istituzioni locali, infatti, oggi pomeriggio è stata scoperta, in Corso Italia, angolo via San Bernardo, la targa in memoria di Zakir Hossein, il giovane cameriere di origine bengalese ucciso da un giovane ora latitante in Tunisia.

“Oggi - ha detto il presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto - è una giornata importante per la nostra città. Pisa è una città che lavora per la tolleranza e per l’accoglienza e che rifiuta la violenza. Il nostro augurio è che presto la famiglia di Zakir possa venire qui a Pisa”.

Hanno preso poi la parola il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ("Zakir è un nostro concittadino, un pisano che, come tanti immigrati che hanno scelto la nostra città per vivere e lavorare, era impiegato in uno dei locali del centro storico e vogliamo ricordarlo per quello che era, ossia un lavoratore e una persona assolutamente pacifica, esempio di quella laboriosità che contraddistingue la stragrande maggioranza delle comunità straniere pisane. Pisa è sempre stata una città dell’accoglienza che, per essere realmente tale, deve ovviamente essere guidata e accompagnata da regole certe e targa zakir 1-2precise. Che, però, devono valere per tutti: per questo - ha concluso il primo cittadino - non vanno assolutamente confuse le legittime richieste di sicurezza, con la colpevolizzazione indiscriminata di comunità che a Pisa hanno dato e stanno dando tanto lavorando nelle nostre famiglie piuttosto che negli alberghi o negli esercizi commerciali"), e il viceprefetto vicario Valerio Massimo Romeo, “Pisa è da sempre una città dell’accoglienza”.

“Zakir ci mancherà molto - ha infine ricordato Sharker Manum, rappresentante della Comunità bengalese  di Pisa - e noi non lo dimenticheremo”.

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