Cronaca Centro Storico / Piazza dei Cavalieri

Scritte sulla facciata della Normale, il sindaco: "Uso notturno della piazza inaccettabile"

Ferma condanna da parte del primo cittadino Marco Filippeschi dopo la scoperta venerdì mattina degli atti vandalici su Palazzo della Carovana. Garzella (FI-Pdl): "Che cosa si è fatto per evitarlo?"

"E' una grave ferita per la città. E' il segno di un disprezzo per un bene comune prezioso che va combattuto con la cultura e con la vigilanza. Spero che gli autori dello sfregio siano individuati". Queste le parole del sindaco Marco Filippeschi sugli atti vandalici che hanno colpito nella notte la facciata di Palazzo della Carovana, sede della Normale, sfregiata con alcune scritte in arabo effettuate con una bomboletta ritrovata poco distante. "La piazza dei Cavalieri, con gli investimenti fatti negli ultimi anni e programmati, è un patrimonio di eccezionale valore, anche turistico. Si deve realizzare un progetto di fruibilità. Tutto il contrario del disordine e dell'uso inaccettabile, quello notturno, che purtroppo si è affermato - conclude Filippeschi - le istituzioni devono progettare e garantire una svolta. Le città che vivono questi problemi devono essere aiutate ad affrontarli e risolverli".

"Vergogna! Solo una parola per valutare il gesto - sbotta il consigliere comunale di Forza Italia - Pdl Giovanni Garzella - vergogna per chi lo ha fatto, ma dobbiamo chiederci che cosa si è fatto per evitarlo. Il sindaco venga in Consiglio Comunale e ci riferisca come l'amministrazione insieme alla Questura ed al prefetto hanno organizzato la sorveglianza dei beni storici della nostra città. Per questo ho presentato una interrogazione".

“Quanto accaduto stanotte alla Normale è qualcosa che fa male alla cultura e al vivere in modo civile la comunità" afferma invece il presidente della commissione Toscana Costiera, Antonio Mazzeo, nel corso dell'incontro che la commissione da lui presieduta ha svolto con i vertici degli istituti universitari pisani nel quadro della visita odierna a Pisa. L'incontro si è svolto nella sede del Rettorato dell'Università. Tra i presenti, assieme al rettore dell'Università di Pisa, Massimo Augello, anche il preside Vincenzo Barone della classe Scienze della Scuola Normale Superiore. Mazzeo ha espresso la solidarietà sua e del Consiglio Regionale “non solo alla Normale ma all'intero polo universitario ed a tutta la città di Pisa, da sempre luogo di alti studi accademici e di produzione culturale di primaria importanza in Toscana”.

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