Cronaca

Scuola digitale: workshop internazionale a Pisa

La città è l'unico partner italiano del network promosso dal progetto Esasmus+. La sperimentazione dei nuovi metodi educativi è in corso negli istituti Toniolo e Gamerra

Un ponte tra l'Europa e l'Italia nel cambiamento attualmente in atto con il Piano Nazionale per la Scuola Digitale. A Pisa si è tenuto il workshop 'Innovazione di processi di apprendimento e la scuola digitale', che ha messo insieme il network Digital Schools of Europe, finanziato da Erasmus+, di cui il Comune di Pisa è unico partner italiano insieme con gli Istituti Comprensivi Toniolo e Gamerra in particolare e tutta la Rete Pis@Scuola, e lo stato dell'arte del Piano Nazionale per la Scuola Digitale. Il tema è l'innovazione analogica dei processi di apprendimento, e in quali e quanti modi le tecnologie digitali possano favorire e rendere attuale questa rivoluzione. 

Digital Schools of Europe è stato avviato a Dublino ad ottobre 2015 e vede la partecipazione, oltre all'Irlanda capofila, e all’Italia, Svezia, Danimarca, Francia, Portogallo, Spagna. L'obiettivo è definire lo stato della situazione europea sul tema, analizzare i bisogni e tracciare la strada per i prossimi passi anche attaverso la condivisione di buone pratiche, Alcune di queste sono in corso di sperimentazione nei due Istituti Comprensivi con la partecipazione attiva e propositiva di docenti.

Dopo gli incontri a Dublino, Oulu (Finlandia) e Copenaghen, Pisa ospita l'esperienza irlandese con il Direttore del Distretto Scolastico di Dublino Ovest Gerald McHugh e il preside Robbie O'Leary in questa occasione e a marzo 2017 ospiterà l'intero network. Oltre ad aver curato la stesura dello stato dell'arte, Pisa porta nel network l'attenzione all'inclusione delle diverse abilità. Ricordiamo che a Pisa sono nate innovazioni come Smart Inclusion 2.0 per la scuola in Ospedale in collaborazione con il CNR, Socrate per i Disturbi Specifici di Apprendimento e la Robotica Educativa con Paideia, la Scuola Superiore Sant'Anna e la Stella Maris, la formazione sulle tecnologie assistive per la didattica e i servizi d'avanguardia offerti dall'USID dell'Università di Pisa. 

Nella prima parte del workshop sono stati presentati a cura di Samuele Calzone, Claudia Chellini, Annalisa Buffardi e Gabriella Taddeo di 'Indire', i dati e l'analisi di una più recente indagine sulle competenze digitali di studenti e docenti della scuola italiana. A questi sono seguite la presentazione dello stato dell'arte per il network europeo, a cura di Cristina Morelli docente dell'IC Toniolo e Franco Chesi funzionario del Comune di Pisa, e il progetto irlandese a cura del preside Robert O'Leary.  

Dati e analisi sono stati lo spunto per una discussione politico e tecnica nella prospettiva del Piano Nazionale per la Scuola Digitale, in presenza dei/lle Dirigenti e componenti dei team per l'animazione digitale degli Istituti Scolastici Comprensivi e Superiori riuniti nella Rete Pis@Scuola, con ospiti di rilievo accolti dal Sindaco Marco Filippeschi. Hanno contribuito infatti alla discussione Rosa De Pasquale, capodipartimento Miur; Cristina Grieco, assessora all’istruzione della Regione Toscana; Daniele Barca, dirigente dell'Ufficio per l'innovazione digitale MIUR; Giovanni Biondi, presidente 'Indire'; Domenico Petruzzo, direttore ufficio scolastico Regione Toscana e Luigi Sebastiani Dirigente UST ; Domenico Laforenza, presidente area ricerca CNR – Pisa e Gerald Mchugh, direttore del Centro per l'Educazione di Dublino Ovest. Ha coordinato l'assessora alle politiche educative e tecnologie digitali Marilù Chiofalo. 

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