Scuole chiuse per Covid e più punti prelievo dei tamponi: risponde la Asl

L'ente sanitario precisa le regole in vigore ed assicura che i ritardi sono in risoluzione, mentre ricorda al sindaco Conti la ricerca in corso di spazi idonei

L'Azienda Usl Toscana nord ovest fa chiarezza su alcuni disagi legati all'emergenza sanitaria, sia per quanto riguarda il caso delle scuole Biagi e Beltrami chiuse, che la posizione espressa dal sindaco di Pisa Michele Conti circa la richiesta, fatta alla Regione Toscana, di più punti prelievo per i tamponi

Per quanto riguarda tempi e procedure delle tutele sanitarie, come la quarantena, la Asl spiega che "la circolare n. 32850 del 12 ottobre scorso, firmata dal Ministro Speranza relativa alle indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena è regolarmente applicata dalla Asl, anche perché l’evoluzione delle conoscenze scientifiche impone che queste vengano attuate su tutti i pazienti indipendentemente dal momento dell’inizio della malattia. Quindi, l’affermazione della non retroattività non avrebbe alcun senso, altra cosa sono i ritardi, che si stanno recuperando, nella comunicazione della fine dell’isolamento, dovuti anche alla grande mole di lavoro che sta crescendo esponenzialmente, solo oggi in provincia di Pisa si registrano più di 500 nuovi casi. Capiamo perfettamente che ciò ha portato disagio all’interno delle famiglie, ma la situazione dovrebbe normalizzarsi entro pochi giorni. Per maggiore chiarezza si precisa che, come indicato nella circolare, i soggetti che hanno avuto un contatto stretto con un caso positivo ma rimangono asintomatici devono sottostare ad una quarantena di 14 giorni o, al 10° giorno,  effettuare un tampone che deve risultare negativo, poi possono riprendere la vita normale senza la necessità che la Asl rilasci un documento di fine quarantena".  

"Per quanto riguarda i punti prelievo - risponde l'ente a Conti - la Asl ricorda al Sindaco di Pisa che, proprio per migliorare il setting, è stata pubblicata una manifestazione di interesse scaduta nei giorni scorsi, per la ricerca di un luogo più idoneo e spazioso, tra l’altro in altri territori si è provveduto in tal senso grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione dell’Azienda sedi adeguate".

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