Cronaca Centro Storico / Piazza del Duomo

Bancarelle Piazza Duomo, sentenza del Tar: lavori temporanei, poi decide il piano del commercio

Mercoledì la decisione del tribunale, che conferma la temporaneaità dei lavori e la necessità di tornare, una volta finiti, nei luoghi di esercizio dell'attività stabiliti nel piano del commercio. Una vittoria secondo Confcommercio e Confesercenti

Ieri il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto il ricorso presentato dai commercianti del Duomo in opposizione al trasferimento delle bancarelle fuori dalla piazza. Seppure il rigetto dell'istanza sembra negativo, nel merito, per la vicedirettore di Confcommercio Pisa Elisabetta Ficeli e il vicedirettore di Confesercenti Giulio Garzella, la decisione dei giudici è una vittoria: "Le motivazioni – scrivono – descrivono con chiarezza la indiscutibile e immodificabile temporaneità del trasferimento, spazzando via ogni incertezza o subdolo tentativo di impedire un prossimo rientro delle bancarelle all'interno della piazza".

Il Tar quindi riconosce la necessità di procedere ai lavori di restauro degli immobili prospicienti Piazza dei Miracoli, quindi al museo delle Sinopie e al muro di separazione tra la piazza e l'ospedale, e ribadisce che non ci sono finalità di trasferimenti stabili degli esercizi, in quanto tale intenzione sarebbe uno sviamento di potere illegittimo. Quindi, una volta terminati i lavori, le bancarelle dovranno tornare dove il piano del commercio ha stabilito. Quindi di nuovo in piazza, posta l'indisponibilità della caserma Bechi Luserna, a meno però di modifiche allo stesso regolamento.

"Perdere così è sempre un piacere – commentano i due rappresentanti dei commercianti – l'amministrazione comunale, ribadita la totale insussistenza di una modificazione dell'assetto definitivo del mercato di via Duomo, che per il Tribunale Amministrativo deve ritornare nella sua sede naturale, cioè all'interno della piazza, ha adesso l'opportunità di riprendere quel discorso interrotto da tempo, non per nostra volontà, con le associazioni di categoria. Invitiamo sin d'ora l'assessore al commercio Andrea Ferrante ad un incontro, per definire quanto prima modalità e tempi di rientro delle bancarelle in piazza duomo".

E una presa di posizione è necessaria anche per Raffaele Latrofa del Nuovo Centro Destra, che commenta: "Penso che l’unica soluzione ad oggi attuabile sia  quella del ritorno in piazza Dei Miracoli non appena saranno finiti i lavori di restauro del Museo delle Sinopie.  Chiedo allora al Sindaco Filippeschi che la soluzione della vicenda sia urgentemente messa all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale".

La prima risposta del Comune di Pisa è affidata alle parole del nuovo assessore al commercio Andrea Ferrante: "La sentenza del Tar conferma l’assoluta correttezza e legittimità dei procedimenti seguiti dal Comune nel consentire i lavori di restauro e messa in sicurezza del Vecchio Spedale, con il necessario spostamento delle bancarelle per l’effettuazione dei lavori. L’iniziativa infondata degli operatori e dei loro rappresentanti ha solo servito a rimandare l’apertura del cantiere. Il Tar dà torto ai ricorrenti su ogni aspetto e la condanna al risarcimento delle spese di giudizio a favore di tutti i soggetti interessati, Comune, Ministero dei Beni Culturali, Azienda Ospedaliera Universitaria, Opera della Primaziale Pisana e Fondazione Comel, dice tutto. Per il resto, alla luce della nuova legge Franceschini, il Ministero dei Beni Culturali ha già comunicato i suoi pronunciamenti dei quali il Comune e ogni soggetto interessato dovrà tenere debito conto".

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