Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Gagno

Gagno, sigilli al 'casottino' ma il quartiere si mobilita: "Una nuova stagione di lotta"

Dopo la pubblicazione di un bando e la nomina dei vincitori per la gestione della struttura, l'amministrazione comunale di Pisa è intervenuta ponendo sotto sequestro l'immobile occupato dallo scorso febbraio. Ma il comitato non ci sta

Un "vile gesto", come è stato definito dal comitato Riprendiamoci Gagno, che proprio non digerisce i sigilli che sono stati apposti dalla Polizia Municipale nei giorni di Ferragosto alle porte del cosiddetto 'casottino' all'interno del parco del quartiere popolare pisano. La struttura era stata occupata dallo scorso 18 febbraio, poi la pubblicazione di un bando per la gestione da parte del Comune e la nomina dei vincitori. Ma, nonostante questo, i membri del comitato non hanno lasciato l'edificio, ormai divenuto un luogo di incontro e un punto di riferimento per il quartiere, un luogo che gli stessi abitanti vorrebbero poter gestire.

"Per noi è uno spazio in cui stare insieme finalmente dopo tanti anni di solitudine e disgregazione, è uno spazio dove incontrarsi e organizzarci per combattere insieme la povertà e la miseria che loro stessi (quelli che hanno fatto costruire il casottino) vorrebbero imporci - affermano dal comitato - è per noi la valorizzazione di noi stessi, è diventato per noi un impegno quotidiano dove il sudore e l'impegno che mettiamo è gratificante e appagante. Il Comune di Pisa vorrebbe distruggere la possibilità ai ragazzi del quartiere di accedere gratuitamente ai corsi delle ripetizioni e al dopo-scuola popolare, vorrebbe togliere la possibilità alle persone di anziane di stare insieme durante la tombola del sabato pomeriggio, vorrebbe togliere la possibilità a tutto il quartiere di vedersi un film gratis all'aperto, ma soprattutto vorrebbe ostacolare la lotta per la dignità che dal 18 febbraio 2014, giorno dell'occupazione, si tenta di costruire con lo sportello e le assemblee con cui ci organizziamo per difendere gli sfratti o per ottenere le manutenzioni per le case popolari in cui viviamo".

"Se hanno pensato bene di venire a fare uno sgombero a Ferragosto credendo di ostacolarci, non hanno fanno altro che accelerare per noi l'inizio di una nuova stagione di lotta che parte da subito - concludono - tutti i giorni presidieremo la Casa del Quartiere e lanciamo un'assemblea per lunedì 25 agosto alle 21, dove ribadiremo la nostra volontà nel costruire lotte, conflitto e spazi di libertà per gli abitanti di Gagno".

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