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Valdera, merce sottocosto e senza etichette: sequestrati prodotti per 127mila euro

La Guardia di Finanza di Pontedera è intervenuta presso un magazzino bloccando la vendita di 11.300 articoli tessili ritenuti pericolosi, con una multa per il titolare di 53mila euro

Nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione del traffico illecito di prodotti pericolosi e contrasto alla contraffazione dei marchi, la Compagnia della Guardia di Finanza di Pontedera ha sequestrato circa 11.300 articoli tessili privi di etichettatura, per un valore commerciale di 127mila euro.

Le attività ispettive sono state effettuate presso un magazzino della Valdera, con sanzioni per oltre 53mila euro a carico del titolare dell’esercizio commerciale. Fra la merce sequestrata migliaia di prodotti tessili (vestiti da uomo, da donna, da bambino, sciarpe, cappelli, guanti, calzini) accessori da abbigliamento (borse, cinture, portafogli) ed oggetti di bigiotteria. Tutti i prodotti in questione sono risultati non conformi agli standard di sicurezza previsti dal D.Lgs. 206/2005 (c.d. Codice del Commercio) e la specifica normativa per i prodotti tessili di cui al D.Lgs. 194/99 in quanto pericolosi per la salute del consumatore.

La normativa vigente impone di riportare in ciascun articolo esposto in vendita la denominazione del prodotto, le informazioni sul produttore o dell’importatore in Europa, la provenienza se extraeuropea nonché la presenza di materiali potenzialmente dannosi alla salute del cliente. Al momento dell'intervento i Finanzieri hanno constatato l'afflusso continuo di clienti, attratti dalla convenienza dei prezzi, così bassi da rendere i prodotti praticamente fuori mercato.

Una concorrenza sleale basata spesso su costi minimi della manodopera, aggiramento dei dazi doganali ed impiego di materiali scadenti e pericolosi. Tutto a discapito della maggioranza dei commercianti che rispettano le leggi in materia. L'operazione rientra nell’ambito di una serie di controlli da parte della Guardia di Finanza, che proseguiranno anche nel periodo natalizio, finalizzati a verificare la regolarità nella vendita dei prodotti della specie, in particolar modo nei vari esercizi commerciali della provincia e a tutela del regolare svolgimento del libero mercato.

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