Striscia riprende i borseggi, il prefetto: "Persona ben nota, identificata e rilasciata"

Il prefetto Attilio Visconti, pur non nascondendo un po' di stupore, afferma che il sistema di sicurezza a Pisa è più avanti rispetto a quello di altre province, ma "ci dobbiamo battere a tutti i livelli per avere garantita la certezza della pena"

Sconcerto e rabbia. Dopo il servizio di 'Striscia la notizia' sui borseggi a Pisa molti sono rimasti stupiti dal fatto che i borseggiatori siano liberi di girare per la città e di commettere i loro colpi senza che nessuno, forze dell'ordine in primis, faccia niente. E' lo stesso stupore che ha avuto anche un cittadino d'eccezione, ovvero il prefetto Attilio Visconti che spiega ciò che ha provato sulla sua pagina Facebook.

"Confesso che lì per lì sono rimasto, come penso siano rimasti moltissimi pisani, un attimo perplesso al pensiero che un giornalista di Milano riprendesse un borseggio e le nostre Polizie no - scrive Visconti - tuttavia la realtà è molto diversa!".

"Quella persona - spiega - è ben nota alle forze di Polizia e spessissimo viene fermata, accompagnata in Questura, identificata. Ma per il nostro sistema penale viene poi rilasciata magari per ricominciare la medesima trafila il giorno o due giorni dopo. Questo e moltissimi altri casi analoghi avvengono tutti i giorni e purtroppo danno alla stragrande maggioranza dei cittadini l'idea di una città senza controllo ed insicura". "Come Prefetto di questa provincia - continua - mi sento senza riserve di garantire che il sistema di sicurezza pisano è avanti, molto più avanti di altre province ed è in grado di assicurare non solo la tenuta sociale ma anche la sicurezza di tutti noi. Scontiamo e sconteremo ancora per un po' molti errori del passato ma soprattutto ci dobbiamo battere a tutti i livelli per avere garantita la certezza della pena quando la legalità viene comunque violata!!".

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