Cronaca

Farmacie, stop alle prenotazioni di visite ed esami: "Troppi tagli"

Federfarma ha interrotto il rapporto di collaborazione con l'Asl, per la quale svolgeva il servizio di CUP sul territorio provinciale. "Il servizio non può essere più assicurato alla luce dei continui tagli alle remunerazioni" dicono da Federfarma

Una comodità che verrà meno in molte farmacie pisane. Da gennaio niente più prenotazioni di esami in farmacia: Federfarma rompe la collaborazione con la Asl 5. Impossibile tenere ancora in vita e garantire un servizio di alta qualità agli utenti, con i continui tagli nel settore farmaceutico. Questa la motivazione data dai vertici della Federfarma.

La decisione, ratificata dall’assemblea dei titolari, arriva dopo la rottura di una trattativa che si era protratta per diversi incontri, nei quali l’Asl aveva dato l’impressione di comprendere e condividere le richieste dei titolari. "Da tempo - spiegano in una nota i vertici del sindacato pisano - stiamo cercando di spiegare all’azienda sanitaria che il servizio non può essere più assicurato alla luce dei continui tagli alle remunerazioni; per molte farmacie il mantenimento di un servizio di questo tipo e di questa qualità senza una adeguata retribuzione non è più possibile".
La richiesta di Federfarma all’Asl, in particolare, è quella di applicare la delibera con cui a suo tempo la Regione aveva promesso un Cup regionale retribuito, come contropartita per l’impegno delle farmacie. "Inoltre - ricorda il presidente di Federfarma Pisa, Amerigo Cheli - altre provincie hanno in vigore accordi nei quali le prenotazioni vengono retribuite regolarmente".

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