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Ripetuti sforamenti di PM10: "Per ora nessun blocco del traffico, monitoreremo la situazione"

L'assessore all'Ambiente, Filippo Bedini, ha risposto in Consiglio Comunale ad un question time di Diritti in Comune

"La situazione attuale non è grave e le normative non ci impongono di adottare interventi restrittivi come il blocco del traffico. Monitoreremo la situazione e, se ci dovesse essere un drastico peggioramento, valuteremo gli interventi da mettere in atto". E' quanto riferito dall'assessore all'Ambiente del Comune di Pisa, Filippo Bedini, rispondendo ad un question time di Diritti in Comune sui ripetuti sforamenti dei limiti di Pm10 che si sono verificati in città nei primi giorni dell'anno. Nei primi 9 giorni di gennaio in ben 7 occasioni le centraline presenti in città hanno infatti rilevato valori superiori a quelli indicati dalla legge, cioè 50 microgrammi per metro cubo.

Secondo l'assessore bloccare il traffico a Pisa "e non, contemporaneamente, per esempio a San Giuliano e Cascina, avrebbe poco senso perchè il contributo del traffico locale su questo tipo di sforamenti è una quota minoritaria rispetto al traffico cosiddetto di fondo, che prevede quindi degli interventi strutturali".

Bedini, dopo aver dato la propria disponibilità ad affrontare più approfonditamente l'argomento nelle apposite Commissioni Consiliari, ha quindi illustrato i dati relativi agli sforamenti che si sono verificati nel 2019, "l'anno migliore dal 2010, almeno per quanto riguarda la concentrazione di Pm10 media giornaliera. Nei 12 mesi scorsi - ha proseguito l'assessore - gli sforamenti complessivi sono stati 27 (la legge ne prevede un limite massimo di 35 l'anno Ndr), di cui 15 registrati in via del Borghetto e 12 alla centralina de I Passi. Quest'anno siamo quindi partiti male ma molto è dovuto alle condizioni atmosferiche e i dati mostrano un trend in calo per quanto riguarda la media giornaliera".

Il consigliere di Diritti in Comune, Ciccio Auletta, ha invece sottolineato come "i punti in cui si trovano le due sole centraline presenti a Pisa non sono quelli di maggior traffico cittadino, per cui in altre zone le criticità, anche se non rilevate, potrebbero essere di gran lunga maggiori, senza dimenticare che anche a Calambrone da diversi mesi sono costanti e ripetute le segnalazioni da parte dei cittadini per criticità inerenti la qualità dell'aria".

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