Qualità dell'aria: "L'assessore nega l'evidenza"

Diritti in Comune contro l'assessore all'Ambiente, Filippo Bedini: "Su 17 rilevamenti in 11 casi si sono sforati i limiti. Servono urgenti politiche attive per la salute e il clima"

"Non vogliamo immaginare cosa intenda per 'drastico peggioramento', ma l'assessore si configura come un negazionista a tutto tondo". Diritti in Comune va all'attacco dell'assessore all'Ambiente del Comune di Pisa, Filippo Bedini, che nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, riferendo sulle possibili azioni che il Comune avrebbe potuto mettere in campo per limitare le emissioni di Pm10, aveva affermato che "la situazione attuale non è grave e le normative non ci impongono di adottare interventi restrittivi come il blocco del traffico. Monitoreremo la situazione e, se ci dovesse essere un drastico peggioramento, valuteremo gli interventi da mettere in atto"

"Dal primo gennaio - scrive in una nota Diritti in Comune - Arpat ha rilevato 11 sforamenti di Pm10 su 17 rilevamenti, con una media complessiva di 55,23 µg/m³ (microgrammi al metro cubo) quando il limite massimo è di 50 μg/m3 al giorno e di 40 μg/m3 come media annuale. Sul fronte Pm2,5, particelle ancora più piccole e con maggiore capacità di penetrazione dell'organismo, la situazione è ulteriormente grave: nei primi 16 giorni di gennaio ci sono stati ben 15 sforamenti con una media di 45,5 µg/m³ quando il limite annuale per legge è 25µg/m³ e l'indicazione dell'OMS è 10 µg/m³".

"Al contrario dell'assessore - prosegue Diritti in Comune - riteniamo che i dati registrati a Pisa in questi primi giorni dell'anno siano preoccupanti, tenuto conto anche che questo è uno dei periodi in cui le condizioni meteo tendono a non disperdere gli elementi inquinanti e che i punti in cui si trovano le centraline non sono quelli di maggior traffico in città, per cui in altre zone la qualità dell'aria, non misurata, potrebbe essere di gran lunga peggiore. Nei prossimi giorni quindi lanceremo una campagna per la tutela della qualità dell'aria e il rilancio di un adeguato sistema di monitoraggio a partire dalla urgenza del potenziamento delle centraline a Porta a Mare e Oratoio; al contempo rilanciamo le nostre proposte sulla mobilità e per la lotta al cambiamento climatico che abbiamo anche presentato in occasione del bilancio del 2020 per il comune".

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