Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza del Duomo

Bancarelle, inizia lo sgombero: muletti e gru per portare via le strutture

I commercianti non sono riusciti a fermare gli operatori che hanno iniziato lo sgombero della Piazza dei Miracoli. Lunedì invece si erano opposti salendo sui tetti delle loro bancarelle. LA DIRETTA DELLA GIORNATA

ORE 19.36. L'arco storico di accesso a Piazza dei Miracoli da Piazza Manin è stato danneggiato durante le operazioni di sgombero delle bancarelle che vendono souvenir intorno al Duomo di Pisa. Lo denunciano gli ambulanti che hanno inviato un telegramma alla Soprintendenza di Pisa e alla direzione regionale toscana, allegando anche materiale fotografico. ''Comunichiamo - si legge nel testo - che oggi, primo ottobre 2013, alle 18.30 in Pisa, nell'ambito della esecuzione coatta ordinata dal sindaco Marco Filippeschi, del trasferimento delle bancarelle di Piazza dei Miracoli, un autocarro della ditta Grandi di Pisa, trasportante una bancarella, ha danneggiato l'arco storico di Piazza Manin coevo delle storiche mura della città. Chiediamo che codesta sovrintendenza proceda al debito controllo onde poter restaurare l'arco ponendo a carico del danneggiante tutte le spese. Seguirà invio documentazione fotografica''.

ORE 19.30. Cinque bancarelle sono già state trasferite al deposito comunale e altre sette sono state staccate dal muro dove erano fissate e sono pronte per essere portate via. E' il bilancio conclusivo della seconda giornata di sgombero. Restano però da rimuovere 26 casottini dislocati lungo il muro del museo delle Sinopie, all'interno del quale gli ambulanti si sono asserragliati per tutto il giorno e dove una ventina di persone resteranno anche a dormire. Domani mattina la forza pubblica tornerà in piazza per ricominciare le operazioni di sgombero di tutte le bancarelle che ancora non sono state trasferite. Intanto, il Comune ha formalmente avviato l'istruttoria per esaminare la proposta dei commercianti di collocare provvisoriamente, per la durata dei lavori di restauro del museo, il mercato nelle piazze Manin e dell'Arcivescovado che si trovano ai due lati della piazza dei Miracoli. ''Abbiamo avviato una procedura che però richiede tempo - ha spiegato il sindaco Marco Filippeschi - e cercheremo di farlo nel modo più rapido possibile, ma piazza dei Miracoli deve essere liberata e il restauro non può essere ulteriormente ritardato. Si tratta però di un'ipotesi di lavoro nuova che ha bisogno di essere valutata nel dettaglio''.
Le due nuove aree indicate dai commercianti infatti non sono inserite nel piano del commercio e dunque i tecnici dell'amministrazione comunale devono valutare come individuare, pur se con il carattere di provvisorietà, le modalità per inserirle qualora anche gli altri enti interessati (Soprintendenza, Direzione regionale dei beni culturali, Primaziale, Azienda ospedaliero, università, vigili del fuoco e questura) esprimessero parere favorevole. ''Il nostro percorso - ha concluso Filippeschi - è stato lineare e auspico che possa tornare un clima di dialogo con gli operatori per concentrarsi sull'obiettivo finale dell'acquisto dell'area dell'ex ospedale Santa Chiara che sarà messa in vendita e dove si potranno realizzare i negozi definitivi. L'azienda sta predisponendo il bando pubblico che sarà pronto entro l'anno e per quella data gli operatori dovranno avere già costituito il soggetto giuridico con il quale partecipare alla gara''.

ORE 16.50. Le operazioni di sgombero proseguono molto a rilento perché la rimozione dei casottini è particolarmente complicata e l'utilizzo delle gru rischia di danneggiarli in modo irreparabile.

ORE 15.45. Si apre uno spiraglio per i bancarellai. Il dirigente all'urbanistica del Comune di Pisa, l'architetto Dario Franchini, ha inviato una lettera alla Commissione di Mercato di Piazza del Duomo, a Confcommercio e a Confesercenti in cui annuncia la valutazione della proposta della sede alternativa a via Pietrasantina, avanzata dai commercianti (Piazza Manin-Piazza dell'Arcivescovado), nel corso di una nuova apposita istruttoria che verrà attivata velocemente, coinvolgendo gli enti competenti.

ORE 15. Vista la difficile situazione che si è verificata in questi giorni in Piazza dei Miracoli e le molte persone che nei giorni scorsi hanno accusato malori, l'Asl 5 comunica che il 118, in accordo con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, ha montato un posto medico avanzato per poter gestire eventuali bisogni sanitari e fare così da filtro al pronto soccorso. Infatti, la funzione del Posto Medico Avanzato è quella di valutare il paziente, stabilizzarlo e, se necessario, inviarlo al pronto soccorso.

ORE 12. Procedono lentamente le operazioni di sgombero delle bancarelle che vendono souvenir intorno al Duomo in piazza dei Miracoli a Pisa. Un'ala dell'area recintata è ormai interamente occupata dagli operai incaricati di rimuovere i casottini delle attività commerciali e dalle forze dell'ordine: si tratta di quella sotto il muro di cinta dell'ospedale Santa Chiara dal quale si sono calati sui tetti i poliziotti cogliendo di sorpresa i commercianti e scongiurando quindi la resistenza passiva opposta ieri. Gli ambulanti sono ora asserragliati nell'area del cantiere antistante il museo delle Sinopie. Momenti di tensione si sono poi verificati quando i vigili urbani hanno tentato di collocare una nuova recinzione in un punto dove è stato aperto un varco che permette l'entrata e l'uscita dal cantiere. I commercianti si sono assiepati alla rete e ne hanno impedito la chiusura. ''Sono provocazioni inutili - hanno gridato agli agenti - perché qui non ci sono delinquenti ma persone che difendono il proprio lavoro e che non hanno neppure la disponibilità di un bagno. Ci vogliono chiudere in gabbia come animali''.

0RE 8. E' iniziato poco dopo le sette, con un blitz delle forze dell'ordine, il trasloco delle bancarelle di Piazza Duomo. Gli ambulanti, rimasti in presidio per tutta la notte, sono stati sorpresi quasi nel sonno.
Le forze dell'ordine hanno giocato con l'effetto sorpresa, calandosi sui tetti delle bancarelle dal muro che separa la piazza dall'area dell'ospedale Santa Chiara, e in pochi minuti hanno preso possesso di due bancarelle e le hanno sgomberate.

In piazza dei Miracoli ora è tornata una relativa calma, con poliziotti e carabinieri schierati a difesa della recinzione all'interno della quale si trovano le decine di bancarelle che dovranno essere sgomberate per consentire i lavori di restauro al museo delle Sinopie. Una commerciante si è incatenata per protesta alla recinzione, mentre un'altra ha accusato un lieve malore ed è stata soccorsa sul posto dai sanitari di un'ambulanza.

IERI. Per tutta la giornata di ieri i bancarellai avevano opposto resistenza riuscendo ad impedire lo sgombero coatto, ma stamani non sono riusciti a fermare muletti e camion che hanno iniziato a caricare le strutture. Piazza dei Miracoli, già ieri, si era trasformata in un presidio militare con decine di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa per contenere l'ira degli stessi commercianti, ma anche di molti cittadini che sono accorsi sotto la Torre per gridare 'Vergogna' all'amministrazione comunale. Solidarietà ai bancarellai è stata espressa dai gruppi consiliari di minoranza Noi Adesso Pis@, Rifondazione Comunista e Movimento Cinque Stelle, i cui rappresentanti hanno fatto visita agli esercenti. Pieno appoggio invece all'azione dell'amministrazione comunale da parte del Partito Democratico.

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