Annuncia le "ruspe al campo rom": Facebook blocca la pagina del sindaco Ceccardi

Il primo cittadino di Cascina attacca il social, reo di avere sospeso la pagina per una settimana. Al centro della diatriba il post dove parlava del prossimo sgombero del campo in via del Nugolaio

Disavventura a marchio Facebook per la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi, sempre attenta alla propria comunicazione social. Il primo cittadino ha attaccato il colosso di Mountain View di Mark Zuckerberg perché colpevole di aver bloccato per una settimana la sua pagina

"Da alcuni giorni Facebook mi ha interdetto l'accesso, attraverso il mio profilo, per un post pubblicato nei giorni scorsi e ritenuto non conforme agli standard del social network". Il post in questione, spiega, è quello in cui annunciava il prossimo sgombero del campo rom di via del Nugolaio: "E' incredibile che io sia in qualche modo sanzionata perché ripristino la legalità in una zona degradata del mio comune. Io credo che il problema sia stato rappresentato dall'uso della parola rom, ma è una mia deduzione perché non ho ricevuto alcuna spiegazione in merito se non il fatto di non avere rispettato gli standard di Facebook".

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E' probabile che il post abbia ricevuto delle segnalazioni tali da attirare le attenzioni di Facebook. Il tono usato nel post parrebbe quello usato in tante altre comunicazioni effettuate sulla linea della comunicazione salviniano-leghista. "Io avevo semplicemente spiegato ai cittadini - ha aggiunto la Ceccardi - che avevamo approvato una delibera, con i voti contrari del Pd, che avrebbe ripristinato la legalità a Navacchio per sgomberare un campo rom che esiste da trent'anni e dove nel tempo hanno trovato ospitalità molti pregiudicati e vi sono stati fenomeni delittuosi di vario genere oltre a decine di minori costretti a vivere in pessime condizioni igienico-sanitarie. Ho concluso il post affermando che dopo trent'anni arriveranno finalmente le ruspe".

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