Cronaca

Pontedera: eredita una mega villa ma non lascia la casa popolare

Il Comune ha provveduto a far sgomberare l'alloggio in quanto il regolamento dell'edilizia residenziale impedisce a chi detiene un alloggio popolare di possedere contemporaneamente un'abitazione congrua alle proprie esigenze

Talmente affezionato alla sua casa popolare da non voler addirittura lasciarla dopo aver ereditato una villa da 19 vani. E' la storia di un cinquantenne, dipendente comunale, che vive a Pontedera con la sua compagna e due figli. Stamattina il Comune di Pontedera lo ha fatto sgomberare. Lo sgombero della Polizia Municipale e dell'ufficio manutenzioni dell'amministrazione è avvenuto dopo che l'uomo ha presentato alcuni ricorsi alla magistratura, tra cui uno al Tar, perdendoli tutti.

La villa è stata ereditata nel giugno del 2011: nel dicembre successivo il cinquantenne ha cambiato residenza, intestando l'alloggio popolare alla convivente. "La legge che disciplina l'edilizia residenziale - ha spiegato l'assessore comunale alle politiche abitative Marco Cecchi - impedisce a chi detiene un alloggio popolare di possedere contemporaneamente un'abitazione congrua alle proprie esigenze".


E' il quinto caso di recupero forzoso di un alloggio popolare da parte del Comune di Pontedera in quest'ultimo anno: gli altri hanno riguardato due inquilini morosi che, nonostante avessero la capacità economica per pagare, non avevano mai versato i soldi per l'affitto, e altri due che pagavano il canone agevolato dovuto ma non abitavano nella casa loro assegnata. Stamani la vicenda più eclatante. (fonte Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pontedera: eredita una mega villa ma non lascia la casa popolare

PisaToday è in caricamento