Cronaca Centro Storico / Via Giordano Bruno, 42

Distretto 42, è il momento dello sgombero: gli attivisti alla fine scendono dagli alberi

All'alba di martedì mattina le forze dell'ordine sono intervenute per liberare la struttura occupata dagli attivisti del Municipio dei Beni Comuni che hanno chiesto l'intervento del sindaco per trovare una soluzione

L'ingresso dei Vigili del Fuoco nel Distretto (foto Sergio Bontempelli)

Il giorno dello sgombero sembra arrivato. Questa mattina intorno alle 6.30 Polizia e Carabinieri sono intervenuti in via Giordano Bruno per liberare la ex caserma Curtatone e Montanara, occupata dallo scorso febbraio dal Municipio dei Beni Comuni e ribattezzata Distretto 42, un luogo, come affermano gli stessi attivisti, che è stato aperto ai cittadini. Da settimane si sono moltiplicate le voci di uno sgombero imminente: stamani la brutta sorpresa per gli attivisti. Quando le forze dell'ordine sono arrivate, all'interno dell'edificio erano presenti una trentina di ragazzi, la metà è poi uscita, l'altra è ancora dentro. Sono stati bloccati dagli agenti tutti gli accessi. Alcuni attivisti si sono arrampicati sugli alberi del parco intitolato a Don Gallo.

Sul posto anche l'assessore Dario Danti al quale gli attivisti hanno chiesto l'intervento del sindaco che al momento non è a Pisa. Il suo rientro è previsto a fine mattinata. Il primo cittadino comunque si è dichiarato disponibile ad incontrare il Municipio per trovare una soluzione, anche se lo sgombero sembra ormai inevitabile. L'immobile, lo ricordiamo, è di proprietà del Demanio che ne ha affidato la gestione al Ministero della Difesa il quale ha recentemente risposto negativamente alla richiesta di trasferire gratuitamente il bene al Comune perchè inserito in un accordo di programma denominato 'Progetto Caserme', che prevede un complesso recupero urbanistico in cambio della realizzazione di una nuova caserma.

ORE 21. Lo sgombero è terminato: gli attivisti sono tutti fuori.

ORE 19.20. La ex caserma dovrebbe comunque essere affidata al Demanio. La speranza del Municipio dei Beni Comuni, in virtù della richiesta di affidamento temporaneo avanzata proprio al Demanio nelle scorse settimane, è che presto il Distretto torni nella disponibilità degli attivisti.

ORE 19.10. Gli attivisti vengono fatti scendere dagli alberi. Viene anche notificata la denuncia con identificazione.

ORE 19. I Vigili del Fuoco stanno entrando in azione con l'autoscala per far scendere gli attivisti dagli alberi.

ORE 18.30 All'interno del Distretto 42 anche il responsabile provinciale del Demanio Michele Baronte.

ORE 17.40. Alcuni attivisti sono saliti sopra gli alberi del parco intitolato a Don Gallo. Le forze dell'ordine stanno cercando di convincerli a scendere.

ORE 17.30. Aperto il cancello.

ORE 17.20. Lo sgombero è iniziato. Scavalcando la recinzione i Vigili del Fuoco sono entrati all'interno e stanno cercando di aprire i cancelli.

ORE 17. Arrivati anche i Vigili del Fuoco. Lo sgombero sembra imminente.

ORE 15.50. Il sindaco Filippeschi interviene sulla vicenda con una nota ufficiale.

ORE 14.48. USB-Pisa: "No all'impiego dei Vigili del Fuoco nello sgombero del Distretto 42"

ORE 14.33. Francuccio Gesualdi, candidato per L'Altra Europa con Tsipras alle prossime elezioni europee, faceva parte della delegazione che ha incontrato poco fa il sindaco. "Il sindaco - dice Gesualdi - si è impegnato a parlare con il Ministero della Difesa (proprietario dell'immobile) per risolvere una situazione che sta diventando paradossale. Da questa mattina il Municipio dei Beni Comuni, un luogo di cui i cittadini si sono riappropriati e che rappresenta un esempio virtuoso per città di Pisa, è letteralmente assediato dalle forze dell'ordine. Speriamo che l'intervento del sindaco sia decisivo per sbloccare la situazione: lo sgombero deve essere fermato subito".

ORE 13.45. E' terminato l'incontro tra gli attivisti del Municipio e il sindaco Filippeschi. Le forze dell'ordine restano in attesa di conoscere l'esito del colloquio prima di procedere con l'eventuale sgombero. Stando ad alcune indiscrezioni il primo cittadino sarebbe disponibile ad appoggiare la richiesta di affidamento temporaneo del Distretto 42 al Municipio dei Beni Comuni. Si attende comunque la posizione ufficiale.

ORE 12.30. Una delegazione del Municipio dei Beni Comuni si sta recando all'incontro con il sindaco Marco Filippeschi che paleserà dunque la sua posizione sulla vicenda.

ORE 12. Terminato l'incontro tra il Questore e il Municipio dei Beni Comuni. Confermata la disponibilità del sindaco, che sta rientrando in città, ad incontrare a Palazzo Gambacorti una delegazione di attivisti per trovare una soluzione futura per il cartello di associazioni, che sembra comunque destinato a lasciare l'edificio occupato.

ORE 10.30. Alcuni attivisti del Municipio sono stati ricevuti in Questura per le trattative. Non è molto affollato il presidio di fronte al Distretto: all'appello mancano i tanti studenti che sono rientrati a casa per le festività di Pasqua.


 

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