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Sgomberato insediamento abusivo: tensione a Coltano

Le forze dell'ordine intervenute hanno dovuto contenere episodi di aggressione e resistenza da parte degli occupanti abusivi che erano già stati allontanati in passato dagli alloggi in muratura

E' stata eseguita nelle prime ore di stamani l’ordinanza di sgombero presso il Villaggio di Coltano in via dell’Idrovora, nei confronti di un intero nucleo familiare composto da 13 persone che si era insediato nel villaggio senza averne diritto, occupando uno spazio in cui, accanto ad un camper, avevano costruito in maniera abusiva due baracche in legno, una piscina ed un piccolo canile. Stamani, alla presenza della Polizia Municipale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, delle Guardie zoofile, dei servizi sociali della Società della Salute, della Croce Rossa e degli operatori di Avr, sono state abbattute le strutture abusive insieme alla piscina e sono stati allontanati tutti i componenti della famiglia, nei cui confronti, già l’estate scorsa, c’era stato un tentativo di sgombero non andato a buon fine, per la forte resistenza degli occupanti.  
Le stesse persone negli anni passati erano già stati allontanati dagli alloggi in muratura per violazione dei patti di legalità, in quanto avevano commesso reati, ma vi erano tornati, insediandosi in baracche abusive.

L'operazione di smantellamento si è svolta in un clima di forte tensione, in cui vari componenti della famiglia hanno tentato di ostacolare lo sgombero e gli agenti hanno dovuto contenere episodi di aggressione e di resistenza ai pubblici ufficiali. Sono in corso le denunce per minacce e danneggiamenti nei confronti degli operatori presenti.

Sgombero Coltano 4 luglio 2019-3

“Nonostante la forte resistenza opposta stamani dagli occupanti - commenta l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno - con momenti di grave tensione e di aggressione nei confronti degli operatori, a cui va tutta la nostra solidarietà, siamo riusciti a portare a termine con successo l'operazione di sgombero di questa famiglia insediata nel villaggio in maniera abusiva. Un atto dovuto, vista anche la pericolosità del capofamiglia, già noto alle forze dell'ordine per i numerosi precedenti penali a suo carico. Grazie al nostro impegno e alla determinazione, stiamo portando a termine numerose operazioni di sgombero e rimozione di baracche abusive, dimostrando con fatti concreti che è possibile contrastare l’illegalità e impedire, a chi non rispetta le regole di convivenza e di legalità, di continuare a insediarsi abusivamente sul nostro territorio, andando a costituire un bacino di degrado, insicurezza e criminalità”.

“Il lavoro che stiamo portando avanti contemporaneamente sia al campo non autorizzato di via Maggiore di Oratorio che al Villaggio di Coltano - dichiara l’assessore alle Politiche sociali Gianna Gambaccini - è stato costruito anche grazie all'intervento del servizio sociale, presente stamani sul posto per proporre una eventuale possibilità di albergazione per la moglie e i figli del nucleo familiare sgomberato, possibilità che è stata tuttavia rifiutata. L'intervento dei servizi sociali, fondamentale per la buona riuscita di questo tipo di operazioni, sta accompagnando costantemente tutti gli interventi messi in atto dall’amministrazione comunale per arrivare al superamento del campo abusivo di Oratoio e all’allontanamento degli occupanti abusivi su tutto il territorio di Pisa”.

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