Cronaca

Sicurezza e commercio: lanciato il tavolo permanente in Prefettura

Il prefetto di Pisa Castaldo spinge per una maggiore collaborazione fra enti, forze dell'ordine ed associazioni di categoria

La settima giornata nazionale dell'iniziativa 'Legalità ci piace' di Confcommercio è stato il contesto in cui il prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo ha lanciato ufficialmente la proposta dell'istituzione di un tavolo permanente in Prefettura per il supporto ed i dialogo con il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.

"La legalità è bene comune - ha commentato Castaldo - la cui tutela richiede l’impegno di tutte le istituzioni, il contributo della società civile, la cultura dei cittadini. Fondamentale è anche il ruolo delle associazioni. La Giornata della legalità, organizzata anche quest’anno dalla Confcommercio, fornisce un contributo prezioso ad affermare la cultura del rispetto delle regole ed incentivare comportamenti corretti. E’ mio intendimento presentare sul tema un protocollo in ambito provinciale, il cui obiettivo è 'fare sistema' tra tutte le energie e chiudere gli spazi di illegalità. Ciò puntando su sue fattori: condivisione di strategie e risorse tra tutte le amministrazioni e le Forze di Polizia statali e locali; valorizzazione dell’apporto delle associazioni di categoria, anche quali promotrici di iniziative di comunicazione ai cittadini consumatori sui rischi derivanti da attività illegali in campo commerciale. In Prefettura sarà costituito un tavolo con compiti di monitoraggio ed analisi per il supporto alle attività di prevenzione e repressione e di informazione al consumatore".

Stamani, 26 novembre, nella sede ede di via Chiassatello a Pisa c'erano poi le altre autorità cittadine: il Questore Paolo Rossi, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Leone, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Roberto Lauretta, l'assessore alla sicurezza del comune di Pisa Giovanna Bonanno. Con loro anche il vicesindaco del comune di San Giuliano Terme Lucia Scatena e di Casciana Terme Lari Mattia Citi, gli assessori al commercio Patrizia Favale e Elisa Montanelli, rispettivamente di Cascina e San Miniato, il presidente del consiglio comunale di Ponsacco Gerardino Zarra.

"I fenomeni illegali come contraffazione, abusivismo, pirateria, estorsioni, usura, infiltrazioni della criminalità organizzata, furti, rapine, taccheggio, corruzione alterano la concorrenza, comportano la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti" ha spiegato la numero uno di Confcommercio Pisa Federica Grassini, che ha aggiunto: "L'illegalità impatta pesantemente sul sistema economico-sociale, fa chiudere le imprese oneste, fa perdere posti di lavoro, danneggia i consumatori, riduce la sicurezza pubblica e alimenta la criminalità organizzata, con costi alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi di oltre 30 mld di euro di fatturato all’anno secondo la stima dell'Ufficio Studi di Confcommercio".

"Nella nostra provincia, tutti i reati predatori cioè quelli che vanno più a incidere sulla percezione del cittadino, sono in calo - è il commento del Questore Paolo Rossi - questi reati sono in decrescita su 100mila abitanti, in una città come Pisa dove agli abitanti si sovrappongono 2 milioni di turisti l'anno e 90mila studenti, e questo è un aspetto che ci conforta sul fatto che stiamo lavorando bene".

"Per contrastare abusivismo e contraffazione, abbiamo emanato diverse ordinanze - ha ricordato infine l'assessore alla sicurezza di Pisa Giovanna Bonanno - grazie all'impegno della nostra polizia municipale, nel solo periodo estivo abbiamo sequestrato ottomila articoli contraffatti. "Premettendo che garantire la sicurezza è compito esclusivo delle forze dell'ordine, ConfcommercioPisa conferma la propria disponibilità e massima collaborazione" è stata la conclusione del direttore Federico Pieragnoli.

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