Cronaca

Sicurezza, il SIULP: "Poliziotti annunciati non ancora arrivati, ma ne servono di più"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

È ufficiale, dal 28 luglio a Pisa, come previsto dal “vecchio piano” di potenziamento per il biennio 2021/2022, arriveranno 6 unità: 2 alla Questura, 1 alla Stradale, 1 alla Polfer e 2 alla Polaria, mentre del tanto declamato ulteriore potenziamento di 7 unità tra donne e uomini che andranno ad arricchire l’organico delle forze dell’ordine da metà luglio a metà settembre, almeno per la Polizia di Stato e al momento neanche l’ombra.

Il S.I.U.L.P.-PISA non ha avuto e non ha motivo di dubitare delle affermazioni usate dal Senatore SALVINI o dell’intervento del Sottosegretario MOLTENI, nei confronti dei quali è riposta la massima fiducia e quindi auspica che le propalate attenzioni nel c.d. piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva – Anno 2021 presto troveranno concretezza.

Il S.I.U.L.P.-PISA, tralasciando i balletti sulle cifre o sulle intestazioni di chi fa o ha fatto cosa, approfitta per sottolineare come le buone soluzioni non dovrebbero avere colore politico, ma soprattutto per evidenziare, a chiare lettere, la grave difficoltà che le poliziotte e i poliziotti di Pisa si trovano ad affrontare a causa dell’età avanzata, del mancato turn-over, e soprattutto della mancata certezza della pena, aspetti che come è ben comprensibile, a prescindere dall’arrivo di ulteriori 6+7 unità (ancora non arrivate), presenta radici retro datate rispetto agli ultimi piani di potenziamento o degli interventi delle ultime ore.

Il S.I.U.L.P.-PISA, approfittando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che rappresenta i futuri investimenti per la ripresa del nostro paese, auspica che il lavoro di tutti coloro che hanno responsabilità politiche ed istituzionali, e soprattutto di quelli che conoscono molto bene il sistema Polizia, mettendo da parte la propaganda, le promesse e/o le questioni prettamente elettorali, debba essere finalizzato ad indirizzare gli investimenti e gli sforzi nella direzione giusta, dove anche la parola SICUREZZA assuma un ruolo veramente importante e decisivo.

Se poi si vuole parlare solo di numeri il S.I.U.L.P.-PISA invita tutti ad una riflessione che va oltre gli arrivi, o i futuri arrivi, nel 2021 andranno in pensione 15 poliziotte/i, e negli anni prossimi questo numero è destinato ad aumentare come l’età anagrafica, determinando un fortissimo squilibrio tra il personale sempre meno e sempre più avanti nell’età e i servizi di controllo del territorio, di Ordine Pubblico, oltre a quelli interni ed ordinari in continuo crescendo.

Infine, ma non meno importante, il S.I.U.L.P.-PISA auspica che proprio dai leader politici di qualunque colorazione politica provenga un messaggio forte anche in tema di Sicurezza Sanitaria, specie in quegli ambiti che si preparano alle tornate elettorali, facendo rispettare e rispettando loro stessi quell’osservanza fondamentale che vorrebbe un’attenzione in più durante le manifestazioni o gli incontri politici all’insegna delle norme anti Covid-19 piuttosto che assistere, spesso, a capannelli, in alcuni casi veri e propri assembramenti, intorno al leader politico del momento senza il rispetto delle distanze di sicurezza o l’utilizzo dei dispositivi previsti, specie in un contesto in cui le varianti la fanno da padrone e le mascherine relegate ad un mero ricordo.

Spesso, gli esempi contano più di tante parole.

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