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Cronaca Cisanello

Sciopero sul cantiere del nuovo ospedale, la Cisl: "Non parteciperemo, assemblee sui luoghi di lavoro"

Il sindacato, pur essendo solidale all'iniziativa, ha deciso di mettere in atto un'altra modalità per riflettere sull'importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro

La FILCA Cisl non aderirà allo sciopero di due ore (dalle 15) indetto per oggi, mercoledì 21 febbraio, sul cantiere del Nuovo Ospedale Santa Chiara a Cisanello per commemorare le vittime del grave incidente sul lavoro avvenuto la scorsa settimana a Firenze e lanciare un segnale per sottolineare l'importanza della sicurezza dei lavoratori.

"La FILCA Cisl, immediatamente dopo la tragedia del cantiere fiorentino, ha preparato e condiviso a livello nazionale un decalogo di proposte per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questo la Cisl di Pisa e provincia non parteciperà allo sciopero, pur essendo comunque solidale, ma organizzerà delle assemblee sui luoghi di lavoro per far sì che chi presta la propria opera possa conoscere meglio la materia riguardante la prevenzione e la sicurezza sul posto di lavoro" fanno sapere dal sindacato.

“Noi crediamo che nei cantieri ci si infortuni spesso a causa di una mancanza di formazione dei lavoratori, ma anche e soprattutto perché si denota una forte carenza di formazione in merito da parte dell’azienda - sottolinea Ferdinando Paragliola, responsabile della FILCA Cisl di Pisa - noi chiediamo a viva voce che il costo della sicurezza non venga ribassato nei profili privati, come già succede nelle gare per le opere pubbliche, ed in più chiediamo che vengano intensificati i controlli tra Ispettorato del Lavoro, Inail e istituzioni. Ci stiamo anche adoperando affinché i nostri enti bilaterali si confrontino e che si possa creare una cabina di regia per far sì che ci sia maggiore sicurezza e soprattutto più prevenzione sui luoghi di lavoro”.

“Crediamo - prosegue Paragliola - che ci sia ancora un forte dumping contrattuale, nel senso che su un cantiere molto spesso si lavora sottorganico perché, soprattutto in edilizia, il contratto di lavoro può risultare più vantaggioso sotto il profilo economico ma assai svantaggioso nei confronti dei lavoratori; per questo molte aziende si approfittano di questa scarsa rappresentatività del contratto nei confronti dei loro dipendenti, in special modo verso i lavoratori altamente specializzati e qualificati, e così facendo mettono a rischio la salute dei loro lavoratori. Crediamo che la formazione non sia un costo, ma bensì un investimento, sia per l’azienda, così da dare qualità alle sue opere, ma anche in funzione dell’alta formazione che si può erogare ai lavoratori per insegnare loro a proteggersi da possibili infortuni e per poter evitare di causare infortuni ai colleghi o ad altre persone che possano trovarsi sul posto di lavoro" conclude l'esponente Cisl.

Decalogo per la sicurezza in edilizia Filca Cisl-2

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