Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Sicurezza, il questore Bernabei: "Pisa non è la Scampia della Toscana"

Nel corso della trasmissione di Punto Radio, il questore ha sottolineato come il nodo sicurezza sia enfatizzato con toni eccessivi dai media e per interessi di parte. "La situazione a Pisa non è così drammatica" ha detto Bernabei

E' ancora il tema sicurezza a Pisa ad essere al centro dell'attenzione. Questa mattina infatti la questione è stata affrontata a Punto Radio dal questore di Pisa Gianfranco Bernabei e dal direttore e dal vicepresidente vicario di Confcommercio Federico Pieragnoli e Alessandro Trolese.

Da un lato il questore Bernabei ha tenuto a sottolineare come “a Pisa la situazione non è così drammatica, visto che i dati ufficiali sui crimini sono tutt'altro che allarmanti”. Il questore ha stigmatizzato il fatto che “alcuni problemi di disagio sociale siano enfatizzati con toni eccessivi, strumentalizzati politicamente o per interessi di parte”. Questa sovraesposizione mediatica della città nuoce all'immagine stessa di Pisa “raffigurata da stampa e tv come la Scampia della Toscana, in una spirale negativa che genera effetti controproducenti per gli stessi imprenditori e cittadini”. L'invito che Bernabei ha rivolto a tutti è stato quello di “abbassare i toni e l'enfasi, senza voler nascondere i problemi, ma rimanendo comunque aderenti ai fatti di realtà”.

Il direttore Pieragnoli ha sottolineato la bontà delle ragioni che hanno spinto l'imprenditore a chiamare Striscia La Notizia, ma al contempo ha riconosciuto lo sforzo della Polizia nell'arginare questi fenomeni, dicendosi disponibile a collaborare, tenendo ben presente che “i costi della sicurezza non possono ricadere tutti sulle spalle degli imprenditori. Prendiamo il presidio alla stazione: siamo disponibili a dare un contributo una tantum, ma non possono essere gli imprenditori a mantenere questa struttura. Già pagano il 68% di tasse allo stato, e sono con questi soldi che la sicurezza di commercianti e cittadini deve essere garantita”. Pieragnoli ha puntato il dito soprattutto contro la politica locale: “E' necessaria una politica locale forte, con una precisa volontà di sostenere il commercio e il turismo della città. E' dal 2008 che chiediamo una regolamentazione sul commercio capace di arginare la proliferazione di minimarket e affini”.

Ad invocare una maggiore presenza di forze dell''ordine sul territorio è stato Alessandro Trolese: “Apprezzabili gli sforzi compiuti ogni giorno dalle forze di Polizia. Pisa è una città che attrae un numero di persone straordinariamente superiore rispetto al numero di abitanti. E' per questo, che se vogliamo risolvere il problema, è opportuno aumentare la dotazione di poliziotti in città”.

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