Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Sicurezza, il sindacato di polizia: "Unire la gestione delle forze dell'ordine contro gli sprechi"

Il Silp Cgil chiede al Comitato per l'ordine e la sicurezza di avviare quanto prima una sperimentazione utile a liberare sul territorio maggiore quantità di personale

Unificare la gestione della risposta di sicurezza per rispondere sul territorio al senso di insicurezza dei cittadini. E' quello che chiede alle istituzioni il sindacato di polizia Silp Cgil, che considera anche il periodo di "criticità a causa delle carenze di organico" delle forze dell'ordine.

"A Pisa - spiega il segretario provinciale Claudio Meoli - ogni Corpo di Polizia ha tuttora una sua autonoma Sala Operativa cui vanno aggiunte altre sale 'minori' nell'ambito di alcune specialità. L'appello è rivolto alle Autorità ed a tutti i parlamentari locali, affinché si richieda la possibile attivazione, seppur a titolo sperimentale, di una Struttura Operativa Unificata, con enorme risparmio di risorse ed evidente guadagno in efficienza. Analogamente, è possibile determinare una ragionevole ed urgente 'cogestione' dell'attuale articolato sistema di videosorveglianza".

Obiettivo avere più operatori in strada. "Siamo oggi al paradosso - prosegue Meoli - di un unico sistema e più punti di visione e controllo contemporanei per ognuno dei Corpi di polizia locale e dello Stato, con evidente dispersione di personale che potrebbe essere recuperato per i servizi di controllo del territorio. Solo nel territorio del Comune di Pisa abbiamo ben sette centralini ed altrettante sale operative, in cui sono installati monitor degli impianti di videosorveglianza, gestite da Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Polizia Stradale, Polizia Frontiera Aerea".

Si tratta quindi di "misure di razionalizzazione delle strutture esistenti e di ottimizzare l'attuale impiego del personale di polizia quale ad esempio quello impiegato presso la Prefettura di Pisa con compiti di portierato e che il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto non ha inteso rivedere". Il Silp Cgil suggerisce di "ottimizzare l'attuale apparato a partire dal Numero Unico Emergenze, dalle Sale Operative e Centralini Comuni, per arrivare all'impiego del personale, al fine di  rafforzare la presenza sul territorio di operatori addetti alla sicurezza cittadina, ma anche per ridurre gli sprechi dell'attuale struttura organizzativa territoriale che è quindi molto disomogenea con duplicazioni, carenze e scoordinamenti evidenti ed ormai ingiustificati che convivono. Dai dati in nostro possesso in questo modo è possibile recuperare personale per raddoppiare l'impiego di pattuglie delle forze di polizia, nonché di garantirne la costante presenza sul litorale pisano".

Il passo decisivo per il sindacato dovrebbe farlo in primis il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, "quale sede istituzionale opportuna per avviare una seria ipotesi sperimentale di riorganizzazione delle sedi e delle forze, nell'interesse della sicurezza e legalità per l'intera comunità, tanto più che siamo prossimi alla stagione primaverile ed estiva caratterizzate sia dal consueto aumento di reati predatori che da una massiccia presenza di vacanzieri sul litorale pisano che soffre della mancanza della presenza costante di pattuglie delle forze di polizia".

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