Cronaca

Vecchiano, sicurezza nella pineta: decisioni del Comitato provinciale

Dopo la sparatoria nella pineta di Vecchiano, il Comitato Provinciale si è riunito d'urgenza per discutere sulla messa in sicurezza della zona ritenuta particolarmente critica per lo spaccio e la prostituzione

La sparatoria di ieri, dove è rimasto gravemente ferito un 18enne di origine marocchina, è avvenuta nella pineta di Marina di Vecchiano: un luogo particolarmente critico per la concentrazione di attività illegali come lo spaccio e la prostituzione. Il Comitato Provinciale si è riunito oggi per discutere sulla messa in sicurezza della zona. "Da tempo - ha osservato il prefetto Francesco Tagliente - c'è un'incessante azione di contrasto da parte delle forze di Polizia e dei Vigili urbani, ma non basta. La repressione non è sufficiente, bisogna agire sulla prevenzione e la messa in sicurezza dell'area, con interventi strutturali da parte di ANAS e Ferrovie".

Alla riunione erano presenti anche i sindaci di Pisa Marco Filippeschi e di Vecchiano, Giancarlo Lunardi. È emersa la necessità di adottare provvedimenti forti ed incisivi per impedire l’attraversamento della linea ferroviaria alle persone dedite ad attività illecite. Si dovranno accelerare i lavori di completamento della Bretella sulla Statale Aurelia e mettere in sicurezza le case cantoniere o i caselli ferroviari illegalmente occupati, che insistono sulla pineta di Migliarino.

A conclusione della riunione è stata condivisa la necessità di potenziare i servizi già in atto dei corpi di Polizia e integrarli con misure strutturali, richieste alle Ferrovie dello Stato e all’ANAS per la messa in sicurezza delle vie di comunicazione. Il direttore Protezione Aziendale di Ferrovie dello Stato Franco Fiumara, ha garantito la massima disponibilità nel percorrere le soluzioni possibili nel risolvere le problematiche.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vecchiano, sicurezza nella pineta: decisioni del Comitato provinciale

PisaToday è in caricamento