Cronaca San Rossore

Route Nazionale Agesci, il vicesindaco Ghezzi: "La macchina della Protezione Civile ha funzionato"

Tre i settori sui quali era concentrata l'attenzione degli operatori: l'antincendio boschivo, la tutela sanitaria, la cerimonia finale con le procedure di uscita. Oltre 250 malori registrati domenica per il gran caldo

Il giorno dopo la fine del grande raduno scout che si è svolto a San Rossore è tempo di bilanci sullo svolgimento della manifestazione, un evento imponente che ha accolto nel parco, tra le critiche degli ambientalisti, oltre 30mila persone, tenute costantemente sotto controllo, così come il parco stesso, da un apparato di Protezione Civile che ha funzionato al meglio come conferma il vicesindaco di Pisa, con delega proprio alla Protezione Civile, Paolo Ghezzi, che ringrazia tutti gli operatori impegnati nella sicurezza.

"Sentivamo tutti - afferma Ghezzi - l'enorme carico di responsabilità nei confronti dei 32.000 ragazzi di S.Rossore e delle loro famiglie che con fiducia hanno affidato i loro figli a questa città ed all'organizzazione dell'evento. Gli scenari di rischio, sia ordinari che straordinari, erano chiari e le procedure di emergenza sono state condivise da tutti i soggetti coinvolti e adattate alle esigenze in funzione di un costante confronto con i responsabili di Agesci. Una macchina complessa che ha impegnato ogni giorno, e per 24 ore al giorno, più di 120 operatori cui vanno aggiunte le forze dell'ordine e tutto il personale Agesci".

Tre gli aspetti prioritari a cui era rivolta l'attenzione della Protezione Civile: l'antincendio boschivo, la tutela sanitaria, la cerimonia finale con le procedure di uscita.
"Devo ringraziare tutti gli operatori per lo sforzo, la competenza e la serietà dimostratecorpo forestale dello stato san rossore-2 nelle attività di prevenzione incendi e negli oltre 500 interventi sanitari cui vanno aggiunti almeno 250 ulteriori interventi, soprattutto per il calore, nella cerimonia conclusiva e gestiti preso una struttura predisposta vicino al palco e non presso i 3 PMA. Anche le operazioni di uscita - aggiunge Ghezzi - si sono svolte con grande efficacia ed efficienza. L'ultimo bus ha lasciato il parco poco prima delle 2 di mattina in piena linea con i tempi della procedura messa a punto dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell'ordine".
Sono stati 87 i vigili urbani, coordinati dal Comandante Massimo Bortoluzzi, impegnati per garantire un regolare deflusso dei ragazzi da San Rossore e questo si è andato ad aggiungere all'ordinaria attività di una domenica estiva, partita del Pisa compresa.

Ecco i soggetti  coinvolti nella gestione delle emergenze durante il raduno Agesci:

Comune di Pisa: Protezione Civile, Polizia Municipale
Provincia di Pisa: Protezione Civile, Servizio AIB (antincendio boschivo)
Regione Toscana: Protezione Civile
Vigili del Fuoco Pisa
Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Gruppo Chirurgia d’Urgenza Pisa
118 Pisa
Misericordia
Pubblica Assistenza di Pisa
Anpas Toscana
Croce Rossa Italiana di Pisa

Coordinamento Monte Pisano (antincendio)
La Racchetta (antincendio)

Agesci

Enel Distribuzione
Telecom Italia
Acque spa

Forze dell'ordine coordinate dalla Questura/Prefettura

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