Ateneo in lutto per la scomparsa del professor Silvano D’Alto

Originario di Sarzana era stato a lungo docente di Sociologia Urbana e Sociologia dell’ambiente

È scomparso ieri, 1° maggio, a Montecatini, dopo lunga malattia, all’età di 82 anni, Silvano D’Alto. Architetto e sociologo, allievo di Giovanni Michelucci, è stato per lungo tempo professore di Sociologia urbana e di Sociologia dell’ambiente presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa e membro della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole. Originario di Sarzana, D’Alto è stato un uomo di grande generosità e di rara sensibilità.

"Si era laureato in Architettura a Firenze - spiega in una nota l'Ateneo e dopo alcuni anni dedicati alla professione e all’insegnamento nelle scuole superiori aveva cominciato a collaborare con l’allora Dipartimento di Sociologia dove aveva iniziato un lungo rapporto di collaborazione e amicizia con il professor Gian Franco Elia di cui sarà consigliere ascoltato quando Elia divenne rettore dell’ateneo pisano. Longilineo, ossuto, con una candida capigliatura che era il suo tratto distintivo, ha insegnato per tanti anni presso l’università trasmettendo a generazioni di studenti l’amore per lo studio dello spazio urbano. Instancabile e curioso viaggiatore ha condotto con grande passione ricerche nella savana venezuelana, a Caracas, in Ungheria e in Inghilterra da cui numero se pubblicazioni".

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Tra gli argomenti dei suoi studi ricorre il tema del rapporto urbano e sociale tra centro e periferia per ridare senso e dignità a quest’ultima, come ha detto in uno degli ultimi interventi pubblici: "Avendo riguardo a connettere tutto quello che in periferia è disconnesso o meglio aspetta di essere connesso con forza e con dolcezza di senso".
"E' anche per questa delicatezza d’animo e di linguaggio - conclude l'Università - che di lui resta il ricordo di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca del senso profondo delle cose e alla cura degli altri".

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