Cronaca

Segretaria-attice hard, capogruppo Pd a San Miniato: "Ormai la frittata è fatta"

Dopo Nocchi e Baldacci, anche Simone Giglioli interviene sulla vicenda della ex segretaria di un circolo del Pd nel comprensorio del cuoio: "Temevo ripercussioni sul partito". Il sindaco Gabbanini:"Comportamento indecoroso"

"Penso che abbia capito di aver commesso una leggerezza, ma la speranza adesso è che non ne risenta la sua vita privata. Anche se non sarà facile". Così Simone Giglioli, capogruppo del Pd in consiglio comunale a San Miniato sulla vicenda della segretaria di un circolo locale che ha preso parte a un film porno. La ragazza non aveva cariche all'interno dell'amministrazione comunale sanminiatese, ma la voce che avesse partecipato alle riprese di un film porno amatoriale girava da tempo fra gli abitanti della cittadina. "Sapevamo che si parlava di questa cosa a San Miniato e dintorni - ammette Giglioli - anche se speravo che non venisse fuori. Personalmente temevo che questo fatto avrebbe messo in difficoltà il partito, ma ormai la frittata è fatta". "Era da tempo che non la vedevamo più - racconta - perché si era dimessa per motivi personali, credo a causa della preparazione e della discussione della tesi, che ha portato a termine con successo di recente".

Sul caso erano intervenuti anche il segretario provinciale del Pd Francesco Nocchi e il segretario comunale di San Miniato Massimo Baldacci, che avevano definito tutto il clamore alzatosi intorno alla vicenda "sbagliato e disgustoso".
I frequentatori delle feste democratiche della zona descrivono la giovane "con idee e iniziative politiche interessanti, caratterialmente esuberante, anche se non aveva dato nessun segnale di poter arrivare a tanto".

Ha affrontato la questione anche il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini: "Non credo che questa situazione possa imbarazzare il Pd locale. In fin dei conti si tratta di una ragazza maggiorenne in grado di scegliere e di assumersi le responsabilità delle proprie azioni".

"La conosco - riprende - e so che è una brava ragazza. Credo che questa cosa abbia suscitato interesse eccessivo. Parlo più da padre che da sindaco o da esponente politico, ma credo che l'importante è che capisca di aver commesso una leggerezza. Aveva rassegnato le dimissioni dalle cariche del partito, mantenendo però la tessera del Pd, anche se è vero che chi riveste incarichi pubblici, importanti o minori che siano, dovrebbe avere un comportamento decoroso".

Venticinque anni, bionda, dalle forme rotonde, la ormai ex segretaria hard, è descritta come una studentessa modello, laureata solo pochi giorni fa con 110 e lode. Single, spirito libertario e vacanze preferite nei paesi del nord Europa. "A quel che raccontava era proprio il modo di vivere il sesso di quelle popolazioni che l'attirava così tanto" si lascia sfuggire un amico. La giovane era attivissima sul piano politico, in particolare sulle problematiche delle donne. Le persone che le sono più vicine alzano un muro: "Non voglio commentare - dice una giovane che la frequentava quotidianamente - perché ho troppo rispetto per lei. Non la sento da ieri. Era tranquilla e serena. Ancora non era emerso nulla di tutta questa macelleria mediatica che le starà facendo passare sicuramente ore di angoscia". (fonte Ansa)


 

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