Cronaca

Immobili Aoup e Piazza dei Miracoli: 'Trovatelli' e Museo delle Sinopie restano in stallo

L'azienda descrive la situazione e per gli edifici in Piazza Duomo prosegue la fase di stallo: da un lato i 'Trovatelli' non hanno offerte di acquisto e mancano i soldi per ristrutturare, dall'altro il museo necessita di una nuova proroga ai lavori

Il profilo di Piazza dei Miracoli è delimitato ai lati da due edifici bisognosi di interventi strutturali, opere che incidono anche sull'attività commerciale dei bancarellai. Si tratta del complesso dei 'Trovatelli' e del Museo delle Sinopie, il primo bisognoso di manutenzione ed investimenti, il secondo di maggiore tempo per l'ultimazione del cantiere aperto. L'azienda ospedaliera fa il punto della situazione ed il quadro che viene a delinearsi mostra una situazione di stallo che è destinata a perdurare, almeno nel prossimo periodo.

I 'Trovatelli', così come 'Via Zamenhof' e 'Il Calambrone', è un immobile dell'Aoup di cui è stata deliberata la dismissione ormai da tempo, senza che nessuna delle aste finora tentate abbia dato esito. Ci sono in corso contatti con l'Agenzia delle entrate per attualizzare la stima del valore e con il Demanio per un'alienazione pubblica, ma ancora niente di concreto, così come ancora non sono giunte all'azienda proposte reali di acquisto. Se queste dovessero arrivare "non potrebbero che essere valutate positivamente" afferma l'azienda, che anzi avrebbe interesse a vendere nei tempi più brevi possibili.

Questo perché l'Aoup è attualmente impegnata nella gara da 500 milioni di euro per il trasferimento delle attività a Cisanello, pertanto ritiene "sia necessario che tutte le risorse a disposizione, tanto economiche quanto in termini di personale, siano utilizzate per il completamento del nuovo presidio ospedaliero". L'azienda ricorda che fra i propri compiti c'è il "perseguimento della salute dei cittadini e non la valorizzazione di immobili dismessi". I costi per il ripristino della facciata dei 'Trovatelli' come previsti dalla prescrizione della Soprintendenza e richiesti da Confesercenti e da Confcommercio si aggirano sui 1,6 milioni di euro, non stanziati nel piano triennale dei lavori e prevedibili in caso solo nella programmazione del settembre 2015.

L'Aoup non ha quindi previsto fondi per la riqualificazione di beni destinati alla vendita, potendo usare risorse solo di "somma urgenza", già usate per la messa in sicurezza dopo il cedimento di alcuni pezzi di cornicione e l'installazione dei ponteggi. E quindi? Quindi resta tutto fermo in attesa dell'offerta di acquisto, mentre l'Aoup "si rende disponibile sin da ora a collaborare con il Comune di Pisa e con gli eventuali altri Enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, nell'intento di ottenere l'accesso a fondi nazionali e/o comunitari da utilizzarsi per la valorizzazione di una delle piazze più visitate e apprezzate al mondo". 

Capitolo Museo delle Sinopie. Anche in questo caso le transenne sono destinate a perdurare, in quanto l'Aoup informa che "dovrà essere chiesta un'ulteriore proroga, necessaria per poter permettere alla ditta appaltante di ultimare i lavori in corso d'opera, atteso che ad oggi la Sovrintendenza non ha formalmente espresso parere sulle soluzioni tecniche proposte e depositate a suo tempo, per far fronte alle nuove richieste scaturite dai sopralluoghi dei funzionari del Ministero beni culturali".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immobili Aoup e Piazza dei Miracoli: 'Trovatelli' e Museo delle Sinopie restano in stallo

PisaToday è in caricamento