Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Vaccini per essere ammessi a scuola: solo l'1% dei bambini non è ancora in regola

Diminuiscono i numeri di coloro che non si erano sottoposti alle vaccinazioni

Si è conclusa a Pisa la prima parte dell’iter burocratico in applicazione della legge nazionale sull’obbligatorietà dei vaccini nelle scuole di competenza del Comune e dunque, per la fascia di età 0/6, gli asili nido e le tre scuole di infanzia comunali (tutte le altre scuole di infanzia sono statali e dunque non rientrano nelle competenze dell’amministrazione) per una popolazione scolastica di circa 750 iscritti.
I numeri parlano di una riduzione dei bambini 'fuori regola'. Infatti all’inizio di ottobre, 15 giorni dopo l’inizio dell’anno scolastico, risultavano carenti di documentazione il 40% degli iscritti, dato che si è ridotto oggi ad una percentuale pari a circa l'1%.

Gli uffici del Comune di Pisa, sottolineano da Palazzo Gambacorti, hanno lavorato con cura fornendo informazioni e dialogando con tutte le famiglie che sono state contattate telefonicamente.

Rispetto alle famiglie che non hanno ancora una documentazione regolare scattano ora le procedure burocratiche conseguenti che comportano, in prima istanza, l’invio di una avviso scritto in cui si ricorda la situazione da sanare.

"Il basso numero di situazioni al momento irregolari - affermano dall'amministrazione comunale - sta a testimonianza del fatto che la soluzione di questa complicata situazione passa necessariamente da una informazione puntuale e corretta che peraltro è richiesta anche e soprattutto da chi si dimostra contrario alle procedure vaccinali".

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