Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Siulp Pisa: "Rinforzo di Organico alla Questura di Pisa? Non ce ne siamo accorti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Siulp Pisa fa un grande in bocca a lupo al funzionario che lascerà la Questura per un importante incarico nella vicina Livorno così come ai funzionari che arriveranno alla Questura di Pisa nella consapevolezza che sapranno ben fare il delicato lavoro assegnatogli, estendendo tale auspicio anche ai nuovi agenti e a tal proposito precisa che rispetto a quanto pubblicizzato sull’aumento di organico di ben 15 nuovi arrivi alla Questura di Pisa i numeri sono ben diversi.

Infatti secondo il piano Dipartimentale programmato tutti gli anni nei mesi di giugno-dicembre sono arrivati 3 agenti effettivi e ne sono andati via 2; sono arrivati 6 agenti in prova usciti dal corso che al momento potranno essere impiegati in modo limitato nel rispetto delle norme; sono stati aggregati 6 agenti in prova, con le limitazioni di cui sopra per il periodo 5 luglio 28 agosto. Una boccata di ossigeno che non riesce a sopperire alle esigenze della Questura che a fronte di sì fatta situazione ha visto anche la partenza di 4 agenti per 18 mesi per il corso di ispettori senza previsione di ritorno e che vedrà a breve la partenza di 10 operatori per il corso di ispettori ed il cui rientro al momento appare assai improbabile, quindi non solo non si può parlare di rinforzo dell’organico ma addirittura i numeri saranno ulteriormente in calo se si pensa ai numerosi pensionamenti che interesseranno a breve la Questura.

Una situazione che purtroppo non consentirà una adeguata pianificazione del controllo del territorio, tanto meno il fronteggiare in modo ottimale quelle situazioni delittuose che necessitano dell’attività info investigative considerato che il personale di alcuni di quei settori negli ultimi anni è stato ridotto di un terzo per non parlare di quei settori apparentemente burocratici ma di vitale importanza per il contrasto alla criminalità e ai servizi di ordine e sicurezza pubblica, ma se la situazione della Questura presenta queste criticità -insiste il Segretario Provinciale del Siulp Pisa i Commissariati di Pontedera e di Volterra sembrano dimenticati.

In questo quadro che necessiterebbe già di soluzioni vere che vadano oltre gli spot elettorali di alcuni politici o di sindaci di turno si aggiunge la questione immigrazione che meriterebbe un’attenzione particolare specie se le stime previste in termini di arrivi (40-60000 persone nel periodo estivo) dovessero concretizzarsi ed interessare anche la città di Pisa, un quadro che ci consente di richiedere senza sé e senza ma interventi seri di rinforzo anche con personale civile dell’interno e con gli interinali che hanno svolto con competenze professionali il delicato compito garantendo un fondamentale apporto. NOI del SIULP PISA delle tante promesse elettorali e dei continui annunci sulla centralità della sicurezza nell’azione di governo della maggioranza purtroppo, ad oggi, non rinveniamo traccia, anzi sembrerebbe che alla Polizia di Stato, ad esempio siano stati sottratti circa 200 milioni di euro provenienti dal FUG (fondo unico giustizia) destinati ad implementare l’assetto tecnologico ed informatico necessari nella lotta alla criminalità e nella gestione dell’ordine pubblico.

A chi tenta di mettere le bandierine sulla sicurezza con affermazioni propagandistiche assumendosi la paternità di interventi solutivi rispondiamo dicendo che continueremo a fare la nostra parte con senso di responsabilità preferendo al momento non cavalcare altre più visibili manifestazioni di dissenso come ad esempio hanno fatto legittimamente altre sigle alle quali siamo associati per gli argomenti affrontati e preferiamo ancora una volta rivolgere un appello al Prefetto di Pisa, affinché si faccia portatore delle difficoltà della Polizia di Stato pisana intervenendo nelle stanze che contano per l’innalzamento di fascia della Questura, così come rivolgiamo un invito al Sindaco di Pisa, affinché prevalga sempre la sinergia e la collaborazione piuttosto che i distinguo sull’operato di questa o di quella forza di polizia che certamente non aiutano in termini di sicurezza per i cittadini.

Infine una sollecitazione al Questore a difendere l’operato degli uomini e delle donne in divisa, più di quanto lo abbia fatto sino ad oggi, da tutte quelle ingerenze esterne, rimarcando se necessario come le donne e gli uomini della Polizia di Stato nonostante i sacrifici, le mille difficoltà e la carenza di organico quotidianamente svolgano il proprio dovere per garantire la sicurezza dei cittadini dell’intera provincia pisana, ricordando che la Polizia di Stato è un apparato atto a garantire l’odine e la sicurezza pubblica di tutti i cittadini a tutela della democrazia del nostro paese il cui operato non è disciplinato o sottoposto alla volontà del politico o del sindaco di turno” ma solo alla legge e non ha bisogno di chiacchiere e/o di promesse non mantenute ma semplicemente di fatti.

Vito Giangreco, segretario generale provinciale Siulp Pisa

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