Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Cascina: solidarietà al sindaco per le minacce ricevute

Lunedì mattina la busta con dentro una cartuccia da sparo. Condanna del gesto da parte del leader della Lega Nord Salvini e di esponenti politici locali

"Stamani vado al lavoro come sempre. Non ho paura degli infami". Affida nuovamente a Facebook la propria motivazione il sindaco di Cascina Susanna Ceccardi, dopo che ieri mattina, 20 novembre, ha ricevuto in comune una lettera anonima con dentro la cartuccia di un fucile con esplicite minacce di violenza.

E ribadisce la direzione della propria attivià politica: "La solidarietà che mi state dimostrando è veramente tanta. Non riesco a rispondere a tutti voi e me ne scuso. Il primo pensiero va alla mia squadra di consiglieri ed assessori. Il lavoro che stiamo facendo qui, primo comune leghista della Toscana rossa è importante e simbolico, ed evidentemente diamo fastidio. Si parla di mafia tutti i giorni nei salotti tv, ma quando arriva una pallottola in busta chiusa si capisce davvero che è una cosa reale e ancora viva tra noi. Vi abbraccio tutti e vi assicuro che io sono sempre la stessa. Sono forte e non ho paura di questa roba. La mia squadra è con me e insieme non ci ferma niente e nessuno. Prima la nostra gente. Prima gli italiani!".

Solidarietà al sindaco è stata espressa dal leader della Lega Nord Matteo Salvini: "Non ci faremo intimidire da questi schifosi messaggi mafiosi, continueremo la nostra politica di mettere PRIMA GLI ITALIANI! A Susanna la solidarietà e l'abbraccio, miei e di tutta la grande Comunità della Lega: vai avanti, noi ci siamo, siamo con te!". Manuel Vescovi, segretario nazionale per la Toscana della Lega: "Un fatto grave che stigmatizziamo con forza. Non è certo puntando a spaventare le persone che si otterrà un cambio di rotta nella gestione di un Comune che sta finalmente respirando aria nuova. Nel ribadire la nostra vicinanza a Susanna rispediamo immediatamente al mittente quel proiettile che, siamo certi, non fermerà minimamente il proficuo lavoro di Sindaco e Giunta".

Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi: "Sono solidale con Susanna Ceccardi e le sono vicino. Bisogna condannare con tutta la nostra forza le provocazioni e le intimidazioni. Sono certo che gli inquirenti e l'autorità giudiziaria faranno ogni sforzo per individuare il responsabile. Dobbiamo fare ogni sforzo per mantenere il livello di civiltà che ha sempre distinto la nostra comunità e una partecipazione democratica dei cittadini intensa e rispettosa delle differenze. Noi che abbiamo responsabilità dobbiamo essere l'esempio".

Il segretario provinciale Pd Massimiliano Sonetti: "Un atto che condanniamo fermamente e manifestiamo le nostre solidarietà e vicinanza alla sindaca Ceccardi. Non si deve mai travalicare dal civile confronto democratico, anche quando si è in forte dissenso". Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd: "Con Susanna Ceccardi siamo politicamente agli antipodi. Ma non esiste giustificazione alcuna alle minacce e alla violenza. In politica ci si confronta sulle idee, sui progetti, sulle visioni che abbiamo per le nostre città e per il nostro Paese, mai e poi mai sui proiettili. A lei va la mia solidarietà, ai vili (e come sempre anonimi) autori di questo gesto la più ferma e forte condanna".

Sulla stessa linea il coordinamento di Articolo 1-Mdp di Cascina: "Esprimiamo solidarietà alla Sindaca Susanna Ceccardi per la vile minaccia di cui è stata vittima. Un atto del genere non può mai essere considerato una ragazzata. Le battaglie politiche si fanno a viso aperto: quando sono in ballo valori fondamentali quali la solidarietà, l'antirazzismo, la giustizia sociale è ancora più importante che tutto ciò si accompagni alla pratica della democrazia, della pace e della trasparenza. Chiunque si allontani da questi percorsi, oltre a commettere un reato, infanga le battaglie di cui sopra. Le Istituzioni, la convivenza civile e il rispetto della legalità sono gli unici spazi entro i quali è giusto confrontarsi. Tutto il resto è da respingere e ripudiare".

Anche alcuni esponenti cittadini hanno commentato su Facebook il caso. Valeria Antoni, consigliera comunale 5 Stelle: "La mia solidarietà anche se le parole, sono convinta, servono a poco. La solidarietà si dovrebbe esprimere ogni giorno lasciando appunto libere le persone di esternare i propri pensieri nel rispetto reciproco. Un brutto gesto fatto da piccole persone". Il candidato sindaco per 'Patto Civico' Antonio Veronese: "Cara Susanna mi dissocio totalmente da un atto ostile di questa portata. Rinnovo la stima nella tua persona e ti siamo vicini esprimendoti con ferma sincerità la nostra solidarietà".

Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli: "Siamo vicini al sindaco Ceccardi come tutti coloro che trovano inaccettabile e aberrante il linguaggio mafioso della minaccia e dell'intimidazione. Ci auguriamo che gli inquirenti facciano chiarezza nel più breve tempo possibile, svelando tutti i risvolti di questa torbida vicenda".

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