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Cronaca Centro Storico / Via Cesare Battisti

Sesta Porta, apertura del sottopasso: "Operazione di facciata a scapito della salute dei lavoratori"

Il gruppo consiliare Ucic-Prc critica l'amministrazione: "Un edificio costato milioni di euro e inaugurato solo due anni fa che già fa acqua da tutte le parti. I responsabili di questo errore dovrebbero risarcire la comunità"

"Un'operazione di immagine che va a scapito dei diritti e della salute dei lavoratori, mentre è sempre più evidente il fallimento economico e progettuale della Sesta Porta". Si continua a discutere dell'edificio di via Battisti inaugurato due anni fa e oggi al centro delle contestazioni della Municipale perchè "inadatto ad ospitare un presidio di Polizia". Questa volta ad intervenire sulla vicenda è il gruppo consiliare Ucic-Prc.

"Le condizioni in cu si trovano ad operare gli agenti - afferma in una nota Ucic-Prc - si fanno sempre più critiche. L'edificio sin dalla fase progettuale era sembrato non adeguato ad una simile destinazione e, alla prova dei fatti, presenta errori macroscopici anche nella realizzazione. Lo confermano infatti le ripetute note della Asl che solo pochi giorni fa, in seguito ad un sopralluogo effettuato nella struttura, certificavano "la non idoneità, da un punto di vista igienico e sanitario, degli spogliatoi della Polizia Municipale". Un edificio costato milioni di euro, inaugurato appena due anni fa e che già fa acqua da tutte le parti: addirittura alcuni locali vengono chiusi perchè non a norma, come dichiarato dallo stesso assessore Serfogli in risposta ad un nostro question time nell'ultimo Consiglio Comunale".

Il gruppo consiliare attacca poi l'amministrazione comunale per la recente apertura del sottopasso che da via Battisti conduce al parcheggio delle Ferrovie in via Quarantola. Una soluzione che, secondo Ucic-Prc, "mette a rischio la salute dei lavoratori comunali e degli utenti, come certificato negli scorsi giorni da un verbale dei Vigili del Fuoco. I Vigili del Fuoco rilevano infatti che nel sottopasso, a causa 'dell'ipotizzato incremento del traffico veicolare per raggiungere il parcheggio esterno, non più limitato ai soli mezzi dei Vigili Urbani, si potrebbe determinare un accumulo dei gas di scarico dei veicoli che potrebbero ristagnare all'interno dell'autorimessa insinuandosi nei locali di servizio limitrofi peraltro privi di ventilazione naturale'. Nel verbale si evidenziano anche i problemi legati al fatto che l'autorimessa della Polizia Municale in comunicazione con gli spogliatoi è priva di ventilazione naturale con ulteriori rischi di intossicazione nel caso di ristagno dei gas veicolari".

"I Vigili del Fuoco - prosegue la nota di Ucic-Prc - evidenziano infine un ulteriore fatto molto grave sulla non corrispondenza dei lavori fatti rispetto al progetto: 'l'autorimessa comunica con i locali destinati a servizi e spogliatoi attravereso filtri anticendio che non sono risultati del tipo a a sovrappressione interna, come dichiarato nell'impegno progettuale e quindi la mancanza di tale requisito non impedisce l'ingresso dei fumi dall'utorimessa verso questi locali e viceversa'. Ci domandiamo come sia possibile che l'amministrazione nonostante tutti questi rilievi abbia deciso di procedere ugualmente all'apertura del sottopasso, senza ascoltare le motivate proteste che vengono dalle organizzazioni sindacali. Ancora una volta si pensa di fare operazioni di immagine a scapito dei diritti e della salute dei lavoratori, mentre è sempre più evidente il fallimento non solo economico ma anche progettuale della Sesta Porta. Sarebbe bene che i responsabili di questi errori grossolani fossero chiamati a risarcire la collettività".

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