Tentata rapina al Palabingo: il vigilante che ha ucciso il collega aveva la licenza scaduta

E' quanto emerso dalla riunione tecnica di coordinamento delle forze di Polizia che si è svolta questo pomeriggio in Prefettura a Pisa. L'uomo era sprovvisto del decreto di guardia particolare giurata e della licenza di porto di pistola

Il luogo dove è avvenuta la sparatoria

Simone Paolini, il vigilante che questa mattina ha ucciso il collega, Davide Giuliani, durante un tentativo di rapina finito in tragedia di fronte al Palabingo di Navacchio, era sprovvisto del decreto di guardia particolare giurata e della licenza di porto di pistola. Entrambi i titoli di polizia erano infatti scaduti il 4 febbraio scorso e non erano mai stati rinnovati.

E' quanto è emerso dalla riunione tecnica di coordinamento delle forze di Polizia che si è svolto questo pomeriggio in Prefettura a Pisa. Si complica dunque la posizione del vigilante che ha ucciso il collega. Paolini era già indagato dalla Procura: un atto dovuto.

"Alla luce del grave episodio - scrive la Prefettura di Pisa in una nota - e tenuto conto anche della necessità di un approfondimento sulla regolare attività dell’Istituto di Vigilanza in questione, è stato deciso di procedere ad un’accurata verifica per ogni conseguente esame e valutazione in ordine alla licenza a suo tempo rilasciata".

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Davide Giuliani, la guardia giurata che ha perso la vita tentando di rapinare il collega, era invece regolarmente munito dei titoli di polizia, che sarebbero scaduti il 2 gennaio 2016. "Titoli - spiega la Prefettura - rilasciati sulla base degli accertamenti istruttori effettuati dalla Questura e dal comando provinciale dei Carabinieri, che non avevano evidenziato elementi ostativi. Sul conto del predetto, peraltro, durante la vigenza dei provvedimenti, non sono state comunicate, da parte dell’Istituto di Vigilanza di appartenenza, situazioni soggettive o oggettive che avrebbero potuto comportare l’immediata revoca dei titoli di polizia emessi dall’Ufficio Territoriale del Governo di Pisa".
 

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