Spiderman su Whatsapp ai bambini: "Coraggio! I veri supereroi sono i medici"

L'iniziativa di Gianni Liuzzi che da due anni gira gli ospedali italiani vestito da supereroe per portare un momento di felicità nelle vite dei piccoli malati oncologici

Da quando è scattata l'emergenza coronavirus non può più fare 'visita', col suo costume da Spiderman, ai bambini ricoverati nei reparti oncologici degli ospedali italiani. Così ha iniziato a realizzare dei video indirizzati ai più piccoli, lanciando loro messaggi importanti come l'invito a stare in casa e a rispettare le norme di sicurezza con cui ormai tutti stiamo imparando a convivere. E' l'iniziativa di Gianni Liuzzi, 43enne originario della Puglia e residente a Pisa.

"La mia passione per la 'cosplayer terapia' - spiega Liuzzi - è nata circa 2 anni e mezzo fa guardando un programma americano nel quale venivano realizzati i sogni dei bambini che stavano lottando contro la leucemia. Ricordo che uno di loro voleva incontrare Batman e che, per l'occasione, si mobilitò un'intera cittadina che venne addirittura trasformata in Gotham City. Vedendo la felicità e la forza di quel bambino è scattato qualcosa, e ho pensato che potevo fare anche io qualcosa per i più piccoli".

Da allora Liuzzi gira gli ospedali di mezza Italia vestito da supereroe per portare un momento di felicità nelle vite dei piccoli malati oncologici. "Ho visitato diversi ospedali: Pisa, Pontedera, Firenze, Lucca, San Giovanni Rotondo e altri. Vado vestito principalmente da Spiderman, alcune volte da Iron Man o Hulk. Parlo con i bambini e lancio le ragnatele. Può sembrare banale, invece è una cosa importante: vedere il loro sorriso e la commozione dei loro genitori è una sensazione che è difficile da spiegare".

Non  solo, oltre alle visite nelle strutture sanitarie Liuzzi partecipa anche a molte iniziative di beneficenza. "Mi rendo disponibile per qualsiasi tipo di iniziativa. Un po' di tempo fa - prosegue il 43enne - ho partecipato ad una iniziativa a Fornacette, grazie alla quale abbiamo raccolto 2500 euro che sono serviti per acquistare dei giochi inclusivi, installati poi nel parco del Comune. Appena sarà finita questa emergenza riprenderò tutte queste attività. Nel mentre realizzo dei video che mando tramite Whatsapp o Messenger a chi me li chiede".

Le richieste, spiega Liuzzi, "arrivano principalmente da genitori ed insegnanti, ma anche da medici. Ci sono molti bambini tristi perchè non hanno potuto festeggiare il loro compleanno. Provo a far capire loro che avranno tempo per farlo e che nel mentre devono godersi il tempo che possono passare con i loro genitori, fare le cose che normalmente non possono fare perchè non c'è abbastanza tempo. Ovviamente stando sempre in casa, visto che fuori non si  può uscire".

Ma c'è un messaggio, in particolare, che il 'nostro' Spiderman ci tiene a sottolineare: "Non necessariamente bisogna indossare un costume per essere un supereroe - conclude Liuzzi - i veri superoi, oggi, sono i medici, gli infermieri e i volontari e tutti quelli che stanno lottando contro il coronavirus".

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