Cronaca

Cascina: uno sportello per aiutare le vittime dello stalking

A settembre aprirà il nuovo centro nato dalla collaborazione tra la Provincia di Pisa, il Comune di Cascina e l'associazione onlus “365giornialfemminile”. Lo sportello offrirà assistenza in modo completamente gratuito

Stalking, ovvero, quei comportamenti molesti e reiterati (telefonate, messaggi, appostamenti: insomma, ricerche assillanti di contatto personale), che arrivano a determinare, in chi li subisce, stati d’ansia, se non addirittura di timore per l’incolumità propria o delle persone care, fino a decidere di cambiare, per sicurezza, le normali abitudini di vita. Una vera e propria forma di persecuzione che in Italia, dal 2009, è un reato che può costare da 6 mesi a quatto anni di prigione (salvo lo sfociare in azioni ancor più gravemente punite) e contro la quale si organizzano attività di prevenzione e contrasto, anche a livello territoriale.

Ed è proprio in tale ottica che, per la nostra realtà locale, uno sportello di ascolto e aiuto sarà aperto a Cascina, nei locali del Comune, su iniziativa congiunta con la Provincia e con l’associazione “365giornialfemminile”, onlus che nel progetto porta la propria esperienza specifica, avendo ‘in curriculum’ l’attivazione già di un servizio del genere, in partenariato con la Provincia di Pistoia, dove la collaborazione ha dato ottimi risultati. Tanto che, d’intesa con la Regione (patrocinatrice del percorso in atto), si è deciso appunto di ‘esportare’ il modello anche qui, con lo stesso profilo prestazionale e con lo stesso nome: PoStiT, sigla che sta per “Postazione (anti) Stalking in Toscana”.

Ad annunciare l’operazione sono stati i rappresentati degli stessi soggetti promotori: per la Provincia l’assessore alle pari opportunità Anna Romei, per il Comune di Cascina l’assessore Fernando Mellea, per “365giornialfemminile onlus” la presidente Giovanna Sottosanti e la coordinatrice Federica Michelotti.
“Lo sportello - dicono - fornirà gratuitamente un supporto completo a tutte le vittime di stalking, a prescindere dall’essere donne o meno. Sebbene infatti la maggior parte dei fenomeni di morbosità persecutoria colpisca ‘al femminile’, si tende a trascurare che ben un terzo degli episodi ha come bersaglio un uomo”.


Il centro PoStiT (i locali in cui sarà allestito sono ancora da individuare) offrirà quindi anzitutto un ambiente dove svolgere gli incontri del caso e verrà pubblicizzato con discrezione al fine di mantenere un conveniente margine di riservatezza. Quanto al personale incaricato di gestire il servizio, lo staff sarà indicato anch’esso dalla Provincia e preventivamente preparato attraverso un apposito percorso formativo a cura degli operatori di “365giorni”. Infine, tempi e modi di apertura: lo sportello sarà attivo a partire da settembre, in orario ancora da definire.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cascina: uno sportello per aiutare le vittime dello stalking

PisaToday è in caricamento