Invasione di strisce blu a Marina di Pisa: flash mob di protesta

Sono state circa 30 le persone intervenute fra cittadini e commercianti per manifestare contro la realizzazione di 1200 stalli blu sul Litorale, scelta contestata sia nel modo che nel merito. Denunciato l'atteggiamento sordo dell'Amministrazione

Foto di Virginia Mancini

Una contestazione allegra ma decisa a 'Marina di Pisamo', per un provvedimento che i marinesi hanno da lungo tempo avversato e che alla fine è stato realizzato contro il parere dei residenti. Sono state circa 30 le persone intervenute ieri pomeriggio al flash mob di protesta, fra cittadini, residenti e commercianti. Hanno partecipato anche i consiglieri comunali Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa), Valeria Antoni e Gianfranco Mannini (M5S).

"Scopo della protesta pacifica – ha spiegato Nerini – è il mancato coinvolgimento della comunità nella scelta dell'installazione dei parcheggi a pagamento. Una protesta che va oltre gli schieramenti politici, portata avanti dai cittadini, dai commercianti, dalle mamme, dai disabili del Litorale che vedono da una parte l'immobilismo totale dell'amministrazione e dall'altra una efficienza e una velocità di esecuzione senza tenere conto dei consigli e delle avvertenze dettate dal buon senso".

Il problema della condivisione della scelta viene da più lontano, fin dal 2011. Lo racconta la ex presidente del Ctp 1 ed ora vicepresidente Virginia Mancini: "Il Ctp si era già espresso nel 2011 ed anche l'anno scorso, rifiutando i parcheggi a pagamento, con l'assessore Gay che alla fine accettò le nostre posizioni. Stavolta l'assessore Forte ci ha incontrato una volta sola, su nostro invito, e a maggio ci disse che sarebbe partito un percorso partecipativo per vedere come agire. Risultato: decisione in Commissione e provvedimento sulle strisce blu approvato il 9 giugno".

La sera stessa il Ctp 1 ha approvato a larga maggioranza (11 voti a favore, 2 contrari e la presidente astenuta) la proposta di sospensione dei lavori dei parcheggi, al fine di stabilire urgentemente con un processo partecipativo il piano di mobilità e fissare tempi e modi degli stalli blu. Pochi giorni dopo sono stati apposti i 1200 parcheggi a pagamento.

"Non siamo contrari a prescindere – afferma la Mancini – ma vorremmo che prima ci fosse la riqualificazione delle strade piene di buche. In ogni caso sono tanti gli aspetti negativi di come sono stati fatti questi parcheggi: non c'è la mezz'ora libera come a Tirrenia, con danno per attività commerciali e cittadini; è invasa tutta l'area del porto, poteva farsi in modo più graduale per prepararsi per tempo e conservare qualche posto gratuito. Il servizio navetta dal parcheggio scambiatore della zona camper non serve gran parte dei bagni, diventando così inutile. Così si manda via la gente dal Litorale!"

Contrario anche il consigliere Latrofa, che in una nota afferma: "Non è ammissibile che l'assessore Forte, con tempi repentini e senza la dovuta votazione da parte del Ctp 1, abbia messo in atto un provvedimento che invece necessita un'ampia condivisione da parte dei cittadini marinesi. Chiedo con forza che si possa portare nuovamente all'attenzione sia della Commissione consiliare sia del Ctp 1 una proposta che venga maggiormente incontro alle richieste dei cittadini del litorale. Anche e soprattutto per dare un senso ai Ctp, tanto decantati dalla giunta, ma che purtroppo, come dimostrato dai fatti, molto spesso risultano organi inutili".

Questa la singolare foto scattata da un lettore in via Iacopo Ciurini:

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