Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Lavoratrici degli asili in stato di agitazione, il Comune: "Insegnanti 'privilegiate' nel piano assunzioni"

Palazzo Gambacorti con una nota sottolinea lo stupore per la protesta delle educatrici

"Con sorpresa l’amministrazione comunale ha appreso dello stato di agitazione, fino allo sciopero, indetto dalle RSU dei servizi educativi comunali con particolare riferimento alle maestre". Inizia così una breve nota di Palazzo Gambacorti che interviene dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte delle lavoratrici di asili nido e scuole d'infanzia comunali deciso al termine dell'assemblea che si è svolta ieri, lunedì 8 gennaio.

I motivi della protesta

"Il Comune ricorda, come sul terreno delle nuove assunzioni eseguite e programmate, siano state 'privilegiate' quelle delle insegnanti insieme a quelle del personale della Polizia Municipale - prosegue la nota - l’ex dirigente dei servizi educativi del settore scuola aveva indicato fra 51 e 53 il numero di insegnanti necessarie. L’amministrazione ha scelto il numero massimo (53) unendovi anche l’assunzione del secondo coordinatore pedagogico". "Comunque - concludono da Palazzo Gambacorti - sarà il nuovo dirigente dei servizi educativi alla scuola, dopo un attento esame degli organici e delle mansioni, a fare il punto sulla situazione, cosa del resto già prevista dalle funzioni a lei attribuite dalla Giunta".

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