Cronaca

Autobus, proclamato lo stato di agitazione: "Lavoratori e utenti trattati peggio degli animali"

Ad essere contestata la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico nel periodo estivo

Proclamato lo stato di agitazione e aperta la 1ª fase delle procedure di raffreddamento da parte dei lavoratori della Ctt Nord. La mobilitazione è stata indetta dalle segreterie provinciali FILT- Cgil, FIT-Cisl, UILT-Uil e FAISA-Cisal. Al centro della protesta alcune modifiche del servizio su alcune linee dove opera appunto la compagnia di trasporti.

"Presa visione della turnazione che andrà in vigore il prossimo 1/07/2016 e che sarà mantenuta nei mesi di luglio e di agosto, si evidenzia che - si legge nella lettera che i sindacati hanno inviato alla Ctt Nord - detti turni ci sono stati presentati solo 8 giorni prima della loro entrata in vigore, sprovvisti delle relative tabelle di marcia/turni macchina e di conseguenza, visto il poco tempo a disposizione per verificarne la loro fattibilità, non crediamo possibile poter iniziare il servizio dal 1/07/16; le modifiche di percorso apportate alla linea Pisa-Tirrenia-Livorno nei giorni di sabato e festivi, non c’è stata minimamente anticipata, né tanto meno abbiamo avuto la possibilità di verificarne le ricadute sui lavoratori; le percorrenze messe in atto non consentono di poter garantire il normale orario del servizio; da una prima visione superficiale si evidenziano alcune situazioni di mancato rispetto delle attuali norme che disciplinano l’orario di lavoro, gli archi orari e l’orario di guida e che ci fa prevedere situazioni di straordinario non compatibile con quanto previsto dalla legge 138/58".

I lavoratori in pratica contestano le novità che erano state presentate dai vertici della Ctt Nord alcuni giorni fa per quanto riguarda il trasporto pubblico sul litorale nella stagione estiva 2016.

"Questo stato di cose - sottolineano dai sindacati - hanno portato alla stesura di turni inaccettabili in quanto, oltre ad un aumento considerevole dei carichi di lavoro, secondo una prima visura non rispettano le attuali normative di legge che normano il settore autoferrotranviere. Inoltre interrompendo la linea Pisa – Tirrenia – Livorno a Tirrenia, ed effettuando tale servizio usufruendo di coincidenze nella piazza di Tirrenia, pensiamo che gli utenti rimarranno ore ad aspettare il bus che li faccia proseguire sia in direzione Pisa che in direzione Livorno. Come già più volte denunciato dalle OO.SS. provinciali pisane di FILT-Cgil, FIT-Cisl, UILT-Uil e FAISA-Cisal, sia le amministrazioni locali che l’azienda Ctt Nord, vogliono fare cassa risparmiando sui costi a discapito dei lavoratori della Ctt Nord e degli utenti pisani".

I sindacati chiedono che durante le procedure di raffreddamento sia sospesa "l’applicazione degli eventuali atti unilaterali recenti o delle manifestazioni di intenti che hanno dato luogo alla vertenza, fatti comunque salvi gli obblighi derivanti dalla regolarità e dalla sicurezza dell’esercizio". "Pertanto - sottolineano ancora le segreterie provinciali - si chiede che durante le procedure di raffreddamento non entrino in vigore i turni da noi contestati e che si rinvii l’entrata in vigore delle modifiche della linea Pisa – Tirrenia – Livorno almeno fino al termine delle procedure di raffreddamento".

"Riteniamo ingiusto che l’azienda Ctt Nord e il Comune di Pisa continuino ad applicare le modifiche sulla linea e applicando dei turni con archi orari di 9 ore di lavoro nel periodo estivo con autobus dove non funziona l’aria condizionata e senza avere gli appositi spazi per poter parcheggiare i mezzi in attesa di riprendere gli orari (vorremmo vedere nei giorni festivi con Tirrenia e tutto il lungomare congestionato dai mezzi privati dove si può trovare uno spazio per poter parcheggiare gli autobus) e senza poter avere dei locali adatti dove poter far sostare gli autisti per potersi rinfrancare dalla calura estiva e per potersi recare al bagno - concludono - questo è quello che accadrà a partire dal primo luglio p.v. ai lavoratori e agli utenti, trattati peggio degli animali".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autobus, proclamato lo stato di agitazione: "Lavoratori e utenti trattati peggio degli animali"

PisaToday è in caricamento