Cronaca Porta Nuova / Via Nicola Pisano

Vecchi Macelli, avanti con i lavori: quasi ultimata la Cittadella Galileiana

Giovedì anteprima di quello che diventerà un polo del turismo culturale e scientifico. Quasi terminati gli interventi compresi nei Piuss: si procederà alla riqualificazione delle Mura, della torre di Sant'Agnese e dell'area verde

"Un polo del turismo culturale e scientifico, in grado di attrarre intellettuali, studenti ed imprese dall'Italia e dall'estero". E' con queste parole che il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha presentato ieri, nell'area dei Vecchi Macelli, quella che diventerà la futura Cittadella Galileiana.

I lavori per la realizzazione del progetto, che rientra all'interno dei Piuss, sono infatti in fase di ultimazione. Grazie a un primo recupero (finanziato dalla Giunta Floriani), è già funzionante il Museo del calcolo e degli strumenti scientifici. Adesso con i Piuss si recupera l’intera area, compreso un parco urbano e la ludoteca.  "Una riqualificazione - spiega  Filippeschi - che si inserisce nella trasformazione complessiva già in atto nell’area della Cittadella con gli Arsenali Medicei, gli Arsenali Repubblicani e la Torre Guelfa".

"La Cittadella Galileiana - ha detto la prorettrice vicaria Nicoletta De Francesco - rappresenta un arricchimento culturale per tutta la città: non vuole essere solo una sorta di museo, ma un vero e proprio punto di incontro tra scienza, cultura e impresa che permetta la partecipazione attiva degli utenti. In quest'ottica - prosegue la prorettrice - stiamo realizzando in questa parte della città anche il nuovo Polo Didattico Guidotti che potrà ospitare fino a 1600 studenti".

LE STRUTTURE. Già attivo il Museo del Calcolo, stanno per concludersi anche i lavori realizzati all'interno del Piuss e finanziati per 3,3 milioni di euro (di cui 1,9 provenienti dai fondi destinati al Piuss e 1,4 a carico del Comune di Pisa). Questo intervento comprende il restauro di due capannoni che si trovano nell'area dei Vecchi Macelli (l'altro era già stato ristrutturato dall'Ateneo), dove troveranno posto la Ludoteca scientifica, il Museo Galileiano e l'Incubatore di impresa.

La Regione ha inoltre stanziato altri 5 milioni di euro, provenienti dalle vendite delle azioni Sat: 3 verranno utilizzati per la riqualificazione delle Mura, della torre di Sant'Agnese, degli spazi verdi, delle piazze di ingresso alla Cittadella Galileiana e per l'adeguamento degli impianti. I restanti 2 milioni verranno invece usati per l'allestimento dell'esposizione dedicata a Galileo e per il bando di gestione.

Complessivamente l’intervento interessa un’area di 15mila metri quadrati ed ha previsto la riqualificazione e il recupero edilizio di sei mila metri cubi con un progetto che risponde ai più moderni criteri di sostenibilità ambientale e sociale. La gestione della Cittadella Galileiana dovrà essere unitaria e verrà assicurata da un soggetto imprenditoriale individuato tramite procedura ad evidenza pubblica.

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