Monica e Giorgio, dipendenti modello di Poste Italiane: premiati con la Stella al Merito

Un riconoscimento per meriti “di perizia, laboriosità e buona condotta morale” che riempie di orgoglio i due dipendenti

Una bella soddisfazione per Monica e Giorgio, due dipendenti di Poste Italiane che riceveranno la 'Stella al Merito del Lavoro'. Poste infatti partecipa con i suoi dipendenti per l’undicesimo anno consecutivo al conferimento dell’onorificenza assegnata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La Commissione nazionale ha deciso di assegnare ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane 92 Stelle al Merito, su tutto il territorio nazionale, in rappresentanza della maggior parte dei mestieri presenti in azienda.
In attesa del conferimento formale a cura della Prefettura di Pisa per meriti “di perizia, laboriosità e buona condotta morale” Monica Del Bono, responsabile risorse umane della Filiale di Pisa, e Giorgio Niccolai, direttore dell’ufficio postale di San Miniato Basso, hanno ricevuto un attestato di stima e riconoscimento da parte dell’azienda.Monica Del Bono poste italiane-2

Monica Del Bono, livornese di 59 anni e laureata in pedagogia, ha iniziato il suo percorso professionale in Poste nel 1992 come portalettere a San Miniato Basso per poi ricoprire numerosi ruoli, tra cui quello di referente formazione e responsabile risorse umane a Empoli, responsabile Risorse Umane RAM 2 e developer regionale. “Sono onorata del conferimento della Stella, che sento cucita addosso. Essendomi occupata nel corso della mia carriera di formazione, sviluppo e selezione sento di essere stata di supporto ai miei colleghi - commenta - questo titolo per me è il coronamento di un percorso speso a valorizzare i nostri talenti, anche se ho ancora voglia di mettermi in gioco: lo considero un punto di partenza, uno stimolo a dare sempre di più, perché per me il lavoro è una vera e propria passione”.

Giorgio Niccolai, originario di Cascine di Buti, 60 anni di cui quasi 40 in azienda, ha iniziato la sua vita professionale come portalettere trimestrale proprio nella zona di San Miniato, prima di diventare direttore di uffici postali più grandi come Perignano, Bientina, San Frediano a Settimo, Santa Croce sull'Arno e Navacchio. “In un mondo dove egoismo e indifferenza la fanno da padrone, pensare che il mio direttore di filiale abbia pensato a me per questo riconoscimento mi ha scaldato il cuore, considero una vittoria già la sua segnalazione, anche se in fondo penso di svolgere il mio dovere come tanti altri colleghi - afferma Niccolai - ho sempre messo al centro della mia professione la persona, le sue esigenze e le relazioni, mantenendo il mio ruolo di direttore, i clienti e i colleghi mi stimano e credo che proprio il loro apprezzamento abbia portato a questo prestigioso traguardo perché i risultati si raggiungono insieme”.

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