Cronaca

Stop alla ciclabile sul Ponte della Vittoria, Fiab: "Un ritorno al passato"

La Giunta Comunale sembra voler eliminare la corsia ciclabile sul ponte della Vittoria, dimostrando di non credere nella mobilità nuova

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Con la sperimentazione sul Ponte della Vittoria, Pisa sembrava aver mosso un passo deciso in direzione della mobilità sostenibile. Ciò non solo per l'importanza strategica di una corsia ciclabile protetta sul ponte, ma anche per il significato implicito in questa modifica: chi sceglie di muoversi in bici ha diritto di farlo in sicurezza.

Oggi apprendiamo che la Giunta Comunale ha deciso di tornare indietro: tre corsie per le auto, pedoni confinati su marciapiedi di ampiezza subnormale, e biciclette obbligate a barcamentarsi in mezzo al traffico di auto, camion e motorini. Per promuovere davvero la mobilità sostenibile è indispensabile modificare le abitudini dei cittadini offrendo alternative sicure ed efficienti all'utilizzo dell'auto privata, e per far ciò sono necessarie scelte coerenti e coraggiose. Purtroppo oggi dobbiamo constatare con rammarico che l'Amministrazione di Pisa non è ancora pronta per questa sfida.

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