Cronaca Via Aurelia

Aurelia chiusa, il M5S attacca: "Da Salt aumenti dei pedaggi, lo sconto non basta"

Il consigliere pentastellato Cantone chiede lo stop al pedaggio per chi deve percorrere il tratto autostradale Livorno-Pisa in concomitanza con i lavori al cavalcavia di Tombolo

Non è soddisfatto il gruppo del Movimento Cinque Stelle del Consiglio Regionale della Toscana dello sconto ottenuto dalla Regione sul prezzo della tratta autostradale Livorno-Pisa in concomitanza dei lavori lungo l'Aurelia, al ponte di Tombolo.

I 'grillini' chiedono infatti lo stop reale al pedaggio. "Il 18 ottobre scorso, contrariamente agli indirizzi votati all’unanimità dal Consiglio Regionale, l’assessore Ceccarelli ottenne dal tavolo col Ministero dei Trasporti un rimborso tramite buoni, accessibile solo ai pendolari tramite rendicontazione presso i Punti Blu, per un corrispettivo del 70% di quanto saldato" ricordano i Cinque Stelle.

“Ceccarelli torni a Roma e ottenga l’unico risultato serio per i cittadini: la gratuità della A12 nel tratto Livorno-Pisa. Altrimenti ci troveremo con la beffa oltre il danno, visto l’imminente aumento dei pedaggi di SALT. Se infatti il concessionario alzerà la spesa per la tratta a 1,98 (oggi è 1,80 euro), come sembra inevitabile vista la sentenza TAR, avremmo il paradosso che quel poco di reso che i cittadini più volenterosi andranno a richiedere a SALT, con tanto dei 20 scontrini e autocertificazione di 'pendolare' ai Punti Blu negoziati dall’assessore PD, se lo riprenderà il concessionario in pochi giorni dalle tasche degli stessi cittadini, con la nuova tariffa” commenta Enrico Cantone, consigliere regionale M5S, vicepresidente della Commissione Toscana Costiera e Arcipelago e primo firmatario della mozione sullo stop al pedaggio, in discussione nel prossimo Consiglio del 22 novembre.

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