Cronaca

Strage di Firenze: intervengono i sindaci di Pisa e Pontedera

Dopo le parole di solidarietà ai familiari delle vittime dalla Provincia di Pisa, anche i primi cittadini di Pisa e Pontedera esprimono vicinanza alla comunità senegalese e condannano con fermezza il gesto

Il giorno dopo la strage di Firenze, che ha portato alla morte di due senegalesi, arriva un messaggio di solidarietà dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi.

"Esprimiamo profondo cordoglio e solidarietà alla comunità senegalese per il grave lutto da cui è stata colpita - afferma il primo cittadino pisano - condanniamo con forza l’atto criminale compiuto a Firenze che offende profondamente la sensibilità e lo spirito di accoglienza della comunità toscana verso i migranti. Le persone colpite dalla follia razzista dell’omicida-suicida erano parte della comunità senegalese che si guadagna da vivere onestamente con il proprio lavoro. Serve che tutte le forze politiche e sociali siano compatte nella condanna di quanto accaduto, e che questo raccapricciante fatto di sangue sia di monito a chi strumentalizza i cambiamenti e i problemi portati dall’immigrazione, per riconquistare una clima civile che favorisca l’integrazione e consenta di valorizzare le differenze nel rispetto delle regole che danno coesione alla nostra comunità".

Anche il sindaco di Pontedera SImone Millozzi esprime vicinanza alla comunità senegalese che a Pontedera è molto numerosa.

"Voglio innanzitutto esprimere la solidarietà e il cordoglio della nostra comunità, che è rimasta profondamente turbata da questo episodio, alle vittime di questa barbarie, alle loro famiglie, alla intera comunità senegalese fiorentina, toscana e pontederese - scrive Millozzi - forse si è tollerato troppo il proliferare di atteggiamenti razzistici e di dottrine di intolleranza verso i cittadini che provengono da altre aree del mondo ma che ormai sono il “nostro” mondo. Occorre rialzare la guardia e mantenere alta l’attenzione in quanto il rischio di rigurgiti razzisti sono concreti e sempre vivi. A Pontedera esiste una delle più importanti comunità senegalesi della Toscana perfettamente integrata. Voglio rassicurare tutti questi cittadini: i sentimenti della nostra comunità sono di amicizia, di solidarietà, di inclusione e di condivisione. Siamo tutti parte della stessa comunità. Nella seduta di martedì del consiglio comunale proporrò di dedicare un minuto di silenzio in ricordo di queste vittime e contro ogni gesto di intolleranza e razzismo".

 

 

 

 

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