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Cronaca Cascina

Cascina, sì alla fiera di street food, poi multe agli esercenti per l'accesso alla ztl: la polemica

Scontro fra gli operatori, sostenuti da Confcommercio Pisa, e l'amministrazione comunale, con la risposta del sindaco Michelangelo Betti

Operatori commerciali dell'evento concordato multati per essere entrati nella ztl. Succede a Cascina, con un botta e risposta fra esercenti e amministrazione comunale. I fatti risalgono alla Street Food Fest, in Corso Matteotti, fiera svoltasi nei giorni 8,9 e 10 aprile.

L'attacco al Comune è mosso da Danilo Ricci, della PubliEventi, poi sostenuto da Confcommercio Pisa. "Francamente - dice Ricci - siamo sbalorditi e non riusciamo a capacitarci del fatto che ci stanno arrivando multe a noi e agli operatori, provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato all'evento. E' indecente. Abbiamo regolarmente pagato suolo pubblico e tutta una serie di diritti e bolli per le pratiche necessarie allo svolgimento dell'attività di somministrazione. Peccato che una volta rilasciata l'autorizzazione di suolo pubblico, si sono dimenticati di avvisarci che l'accesso al Corso era controllato da telecamere che hanno puntualmente emesso contravvenzioni ai vari espositori che, già in difficoltà per le cattive condizioni meteorologiche, si sono visti recapitare anche verbali di contravvenzioni: al danno si aggiunge la beffa. Evidentemente, secondo chi ha emesso le ordinanze e delibere per svolgere lo stesso Street Food, l'arte del volo doveva essere insita in ogni partecipante".

Anche un clima contrario viene denunciato dal commerciante: "Le varie pattuglie di passaggio nella zona, durante lo svolgimento della manifestazione, non hanno dato ulteriori informazioni, indicando tranquillamente l'ingresso per accedere al Corso, senza mai avvisarci della zona pedonale, come se fare contravvenzioni a chi viene anche e soprattutto da fuori regione fosse prassi consolidata. Questo modo di fare nei confronti di operatori che hanno scelto Cascina per offrire qualcosa di interessante ci lascia sbigottiti, e non ci stiamo a dover pagare sanzioni multiple da 73 a 98 euro dopo aver regolarmente pagato suolo pubblico e balzelli vari".

"In questo caso l'assoluta buona fede degli operatori è fuori discussione ed è mancata una comunicazione efficace - aggiunge il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli - per questo abbiamo scritto direttamente al sindaco di Cascina Betti, affinché una burocrazia ottusa e impersonale non prevalesse su logica e buonsenso. Purtroppo la risposta del sindaco è stata negativa e gli unici a pagarne davvero le conseguenze pratiche saranno proprio questi imprenditori abituati a girare l'Italia con le loro specialità, e che porteranno con se un ricordo tutt'altro che positivo di Cascina. Mi auguro, che almeno in extremis, l'amministrazione comunale possa trovare una soluzione alternativa al pagamento di queste contravvenzioni".

Rigetta in toto le accuse il sindaco di Cascina Michelangelo Betti. "Nella domanda di 'Occupazione di suolo pubblico' presentata dagli ambulanti - spiega - era specificato, subito sopra la firma, che 'In caso di transito di veicoli nel centro storico di Cascina, dovrà essere richiesto, in maniera autonoma, il necessario permesso provvisorio di accesso alla Polizia Municipale'. Richiesta di permessi che evidentemente non è stata inoltrata alla polizia municipale". Sulla richiesta di 'intercessione' sulle multe, Betti risponde a Pieragnoli: "Come ben noto, la normativa attribuisce ad altri soggetti il potere di procedere all’annullamento di una sanzione, qualora ne sussistano i presupposti. Per quanto possibile ho cercato di approfondire la questione e mi è stato fatto notare, tra l’altro, che l’onere di richiedere il necessario permesso 'in maniera autonoma' era previsto nell’ultimo capoverso della richiesta di concessione, prima della data e della sottoscrizione. Una modulistica esistente da anni e utilizzata per tutte le manifestazioni organizzate in Corso Matteotti. Per gli altri street food, per il Mercantico e per gli altri eventi. Una modulistica che non ha mai prodotto queste situazioni. Oltre a ciò, a tutti i varchi di accesso era presente la segnaletica con tutte le informazioni riguardanti la ztl".

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