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L'aeroporto 'entra' all'Arena, striscione in Curva: "Giù le mani dal Galilei"

Gli ultras hanno fatto capire da che parte stanno nella lunga querelle che sta interessando nelle ultime settimane i due scali toscani. Il sindaco: "Mi ha fatto piacere. Tutti hanno capito: si vuol fare un aeroporto doppione a 70 km"

La mobilitazione a favore dell'aeroporto 'Galilei' di Pisa, che ha visto venerdì scorso lo svolgersi di una 'scampagnata' proprio nel piazzale antistante lo scalo pisano, entra anche all'Arena Garibaldi, dove ieri, in occasione della semifinale di andata dei play off tra i nerazzurri e il Frosinone (risultato finale 0-0), è comparso in Curva Nord uno striscione sorretto dagli ultras "Giù le mani dal Galilei", uno striscione particolarmente apprezzato dal sindaco Marco Filippeschi, in prima linea nella 'battaglia in difesa dell'aeroporto della città.

"Certo, lo striscione dei ragazzi della Curva Nord mi ha fatto piacere. Diecimila persone lo hanno visto e rappresenta quello che tutti pensano. E' un segno di consapevolezza. In pochi giorni tutti hanno capito l'essenziale. Non solo a Pisa. Perché il caso tocca e fa discutere la Toscana intera. Si vuol fare un aeroporto doppione, a soli 70 chilometri da Pisa, con la forzatura della pista di 2400 metri, stracciando ogni programma e accordo - ha detto il sindaco - è un azzardo che la Toscana aveva sempre respinto. Oggi si vuole usare il privato nuovo venuto per far questo, vendendogli le quote di SAT per impedire al 'Galilei' di difendersi da una concorrenza che non trova nessuna ragione. Non si può privatizzare con un blitz una società che va bene aderendo ad un'OPA palesemente ostile”.

“Noi chiediamo un ripensamento. La Giunta e il Consiglio Regionale non devono dare corso alla delibera di vendita, poiché servirebbe il consenso di tutti i soci del patto che governa SAT e questo, come si sa, non c'è. Anzi, i Consigli Comunale e Provinciale si sono espressi nettamente contro la vendita delle azioni - ricorda Filippeschi - dando a sindaco e presidente un chiarissimo e vincolante mandato”.
“Si ascoltino le comunità locali e chi le rappresenta. Si chieda al privato, che è determinante in AdF, di riportare il 'Master Plan' dell'aeroporto 'Vespucci' in coerenza von la variante al Pit adottata dal Consiglio Regionale, con la pista di 2000 metri - chiede il sindaco di Pisa - questa sarebbe una prova di affidabilità che oggi non è stata data. S'incontri il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, insieme, Regione, Provincia e Comune, come io e il presidente Pieroni abbiamo chiesto di fare, e si chiarisca una volta per tutte che valgono gli atti della programmazione regionale, le regole, le valutazioni ambientali, non le furbate né l'ingordigia che ha portato a fare scelte sbagliate, antieconomiche e che si vorrebbero mettere a spese della collettività”.

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