Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Studentessa dell'Università di Pisa riceve 4 dosi del vaccino Pfizer per errore

E' successo all'ospedale di Massa. E' preoccupata Virginia Grilli e denuncia che non può ricevere il green pass

Un errore e la paura, con il paradosso di non potere essere riconosciuta come vaccinata. Lei che di dosi, in termini quantitativi, ne ha ricevute ben più di chiunque altro. E' il caso della studentessa dell'Università di Pisa Virginia Grilli, che sulle pagine del Corriere della Sera racconta il suo caso: per un errore nella procedura di diluizione del vaccino - l'inoculazione è avvenuta il 9 maggio all'ospedale di Massa - la 23enne ha ricevuto un quantitativo di farmaco pari a 4 dosi. Inizialmente, si credeva fossero 6

In questi mesi "la mia vita è cambiata radicalmente" racconta al Corriere, ripercorrendo i "molti day hospital" fatti per i controlli medici continui e testimoniando come stia "attraversando un periodo di malessere fisico e psicologico". Non si sa che tipo di conseguenze possano esserci a lungo termine, in quanto "non esiste letteratura" in merito. Virginia denuncia inoltre che "non riesco ad avere il green pass". Questo perché "nessuno si prende la responsabilità di rilasciarmelo essendo io un caso unico. Se non lo avrò farò causa a Regione Toscana e ministero della Salute. Senza la certificazione - conclude - a settembre non posso frequentare l’università, fare gli esami in presenza e neppure partecipare al tirocinio curriculare che ho dovuto interrompere ed è obbligatorio per la laurea magistrale".

La giovane e la sua famiglia non hanno intrapreso azioni legali al momento. La studentessa racconta che è stata subito informata dopo quanto accaduto e di aver perdonato l'infermiera: "Si può sbagliare. Mi riservo di chiedere i danni morali e materiali all’ospedale". Ai giovani come lei comunque dice "vaccinatevi, è importante". 

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